lunedì 31 marzo 2014

l'amore é come una pioggia di fiori
















Proprio l'altro giorno mi sono imbattuto in un'affermazione: un perfezionista .
una persona che si da grandi pene, ma che da pene ancora piu' grandi agli altri.
E il risultato non è altro che un mondo infelice!
Tutti stanno cercando di essere perfetti. E quando qualcuno cerca di essere
perfetto, comincia ad aspettarsi che tutti gli altri lo siano. Comincia a
condannare le persone, a umiliarle. 

Poichè non riesci a essere perfetto, cominci a sentirti in colpa e a perdere il
rispetto per te stesso. E l'uomo che ha perso rispetto per se stesso ha perso tutta la sua dignità. 
Il tuo orgoglio è stato schiacciato, la tua umanità è stata distrutta da parole
bellissime come perfezione..
L'uomo non può essere perfetto. Certo, c'è qualcosa che l'uomo può sperimentare,
ma che va al di là del concetto ordinario di uomo. Se un uomo non sperimenta
qualcosa del divino, non può conoscere la perfezione. La perfezione non è
qualcosa di simile a una disciplina; non è qualcosa che puoi praticare. Non la
puoi raggiungere a furia di prove di recitazione; ma questo è ciò che è stato
insegnato a tutti, e il risultato è un mondo pieno di ipocriti: essi sanno
benissimo di essere poveri e vuoti, ma fingono di possedere ogni tipo di
qualità, e di fatto non sono altro che parole vuote.

Quando dici a qualcuno: .Ti amo., hai mai pensato che cosa vuol dire? è solo
un'infatuazione biologica tra i due sessi? Se è cosi, una volta che avrai
soddisfatto il tuo appetito animale tutto il tuo cosiddetto amore scomparirà.
Non era altro che fame: ora l'hai saziata ed è tutto finito. La stessa donna che

sembrava la piu bella del mondo, lo stesso uomo che sembrava Alessandro Magno...
adesso cominci a pensare come liberartene!

Sarà illuminante comprendere questa lettera di Patrizio alla sua amata Marzia:
Mia cara Marzia,
per il tuo bene scalerei la montagna piu' alta e nuoterei nell'oceano piu'
tempestoso. Affronterei ogni difficoltà per stare un momento al tuo fianco.
Tuo devotissimo Patrizio.
P.S.: Verrò a trovarti venerdi sera, se non piove.

Quando dici a qualcuno: .Ti amo., non sai cosa stai dicendo. Non sai che è solo
lussuria nascosta dietro una parola bellissima, "amore". Scomparirà. E' qualcosa
di molto effimero.
L'amore é qualcosa di eterno. E' l'esperienza dei Buddha, non delle persone
inconsapevoli di cui è pieno il mondo intero. Solo pochissime persone hanno
conosciuto l'amore, ma si tratta delle vette piu' elevate, piu' illuminate, piu'
risvegliate dell'intera consapevolezza umana.
Se davvero vuoi conoscere l'amore, dimenticati l'amore e ricorda la meditazione.
Se vuoi portare rose nel tuo giardino, dimenticati le rose e prenditi cura del
roseto. Nutrilo, annaffialo, controlla che riceva la giusta quantità di sole e
di acqua. Se hai pensato a tutto, al momento giusto le rose spunteranno. Non
puoi costringerle a spuntare in anticipo, non le puoi forzare; non puoi chiedere
a un cespuglio di rose di essere piu' perfetto.
Hai mai visto una rosa che non sia perfetta? Cosa vuoi di piu'? Ogni rosa, nella
sua unicità, è perfetta. Non riesci a vedere la sua infinita bellezza, la sua
gioia assoluta mentre danza nel vento, nella pioggia, nel sole? Una piccola,
ordinaria rosa irradia lo splendore segreto dell'esistenza.
L'amore è una rosa nel tuo essere; ma devi preparare il terreno, scaccia
l'oscurità e l'inconsapevolezza. Diventa sempre piu attento e consapevole, e
l'amore arriverà da solo, al momento giusto. Non te ne devi preoccupare. E ogni
volta che arriva, è sempre perfetto.

L'amore è un'esperienza spirituale; non ha nulla a che vedere con i sessi e i
corpi, perchè riguarda l'essere piu profondo. Ma tu non sei mai entrato nel tuo
tempio. Non conosci affatto chi sei, ma stai cercando di scoprire come amare
meglio. Innanzitutto, sii te stesso, conosci te stesso, e l'amore arriverà come
una ricompensa. . una ricompensa dall'aldilà. è come una pioggia di fiori...
ricolma il tuo essere.

Osho con te o senza di te
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Con Te e Senza di Te Voto medio su 20 recensioni: Buono

NON SPRECARE TEMPO















Un vecchietto di ottant'anni stava festeggiando il suo cinquantesimo
anniversario di matrimonio con la moglie settantacinquenne.
Decisero di andare nell'hotel che si trovava nella stessa località montana in
cui avevano passato la loro luna di miele.
La nostalgia! Ebbene, lui adesso ha ottant'anni e lei ne ha settantacinque,
eppure... prenotano lo stesso hotel, e la stessa stanza! Tentano in tutti i modi
di rivivere quei giorni fantastici, di cinquantanni prima.
Quando viene il momento di andare a letto, la donna sussurra: .Non l'hai
dimenticato, vero? Mi bacerai con lo stesso ardore di quella notte?..
Il vecchio resta un attimo perplesso e poi replica: .Va bene.. Poi si alza.
Al che è la donna a restare perplessa e gli chiede: .Dove stai andando?..
E l'uomo: .A rimettermi la dentiera...!..
Tutto è cambiato. Ebbene, questo bacio, con la dentiera o senza, non sarà mai
piu' lo stesso. Ma l'uomo acconsente: .Va bene.! E quel viaggio dev'essere stato
stancante per un uomo di ottant'anni... ma la gente continua a comportarsi come
se nulla fosse cambiato.
Una donna di età avanzata si sposa con un vecchietto altrettanto venerando.
Dev'essere accaduto in America, dove altrimenti? Solo in America nessuno sembra
invecchiare, tutti fingono continuamente di essere nel pieno della giovinezza.
Ebbene, i due andarono in luna di miele. Quella sera, il vecchio prese la mano
della moglie tra le sue e la strinse per due, tre minuti - fu l'unica cosa che

riuscirono a fare, riguardo al fare l'amore - poi si addormentarono.
La sera successiva, di nuovo il vecchietto strinse la mano della donna, ma
questa volta solo per un minuto: tre minuti gli sembrarono troppi.
E la terza sera, quando l'uomo si avvicina alla donna per stringerle la mano,
lei commenta, girandosi sull'altro lato: .Questa sera no, ho il mal di testa!..
Pochissime persone crescono veramente; anche se invecchiano, non crescono mai.
Invecchiare non . sinonimo di crescere: la vera maturità viene solo dalla
meditazione.
Impara a essere silenzioso, in pace, quieto e immobile. Impara a essere una
nonmente: quello dev'essere l'inizio per qualsiasi ricercatore della verità.

Prima di quel passo non si deve fare nulla e, dopo averlo fatto, tutto diventa
facile. Nel momento in cui scopri di essere assolutamente felice ed estatico,
anche se scoppiasse la Terza guerra mondiale e il mondo intero scomparisse e tu
restassi solo, la cosa non ti toccherebbe minimamente. Continueresti
a star seduto sotto il tuo albero a fare vipassana.

Il giorno in cui nella tua vita accadrà quel momento potrai condividere la tua
gioia, e a quel punto sarai in grado di dare amore. Prima di allora sarà
inevitabilmente qualcosa di infelice, ritmato tra speranze e frustrazioni,
desideri e fallimenti, sogni... con il risultato di trovarti in mano e in bocca
solo della polvere.

Sta' attento, non sprecare tempo. Prima ti sintonizzi con la nonmente meglio è.
A quel punto in te possono fiorire molte cose: amore, creatività, spontaneità,
gioia, preghiera, gratitudine, Dio.

Osho con te o senza di te
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Raja Art Site Marzo 2014




















domenica 30 marzo 2014

NON RESISTERE....OSSERVA




Colui che vede è senza forma, è il nostro sé

"Sta passando un carro tirato da buoi.
Osservo le ruote che girano intorno all’asse: le ruote continuano a girare intorno a un punto di per sé immobile. L’immobilità è alla base di qualsiasi movimento.
Alle spalle di qualsiasi azione c’è l'inazione.
Il nulla dimora all’interno dell’esistenza.
In un’altra occasione, ho osservato una violenta tempesta di sabbia.
Un vortice di polvere altissimo si sollevava con forza verso il cielo in una spirale, ma il suo centro era quieto e immoto.
Attraverso questi simboli non è forse palese la verità essenziale dell’esistenza?
II nulla non sta forse alle spalle di qualsiasi forma esistente?
La non azione non è forse all’interno di ogni azione?
Solo il nulla è il centro e l’anima dell'esistenza. Lui solo deve essere conosciuto.
Dobbiamo fondarci unicamente sul vuoto, perché solo questo è il nostro essere reale. Noi tutti dobbiamo diventare ciò che già siamo, nel nostro centro. Non dobbiamo andare da nessun’altra parte.
Dobbiamo arrivare solo là dove già siamo.E come si può realizzare tutto ciò?
Vedi colui che vede, e discenderai nel nulla. Dobbiamo passare da ciò che viene visto a colui che vede.
Le cose visibili hanno forma, azione ed esistenza. Colui che vede è senza forma, inattivo e nulla.
E’ vuoto. Ciò che si vede è “l’altro”, l’effimero, il mondo e la sua schiavitù, l'assenza di liberazione, il ciclo della nascita e della morte. Colui che vede è il nostro sé, il Brahman, la liberazione, il nirvana.
Osserva —guarda colui che vede. Questa è l’essenza."

Osho - Semi di saggezza
Swami Gyan Visarjana FB
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sabato 29 marzo 2014

Come è bello e gioioso abitare, vivere da Fratelli la stessa casa

Breve ed intenso, il Salmo 133 recita: “Come è bello e gioioso abitare, vivere da Fratelli la stessa casa”.

Quale il significato di questa preghiera?

Per capire fino in fondo il significato di questa preghiera, dobbiamo dentro di noi, creare dapprima il vero Silenzio interiore, neutralizzando le interferenze che ci derivano dalla frenesia della vita materiale. Trovata la pace interiore, dobbiamo far risuonare in noi tale preghiera attraverso il nostro respiro ed il nostro battito cardiaco, sentirla che avvolge tutto il nostro essere, sentirla risuonare nella nostra mente e nelle nostre membra, con gioia. Allora, a poco a poco, saremo in grado di aprirci all’ascolto dei significati sempre più profondi di questa straordinaria preghiera, che apre il nostro piccolo mondo materiale alla comprensione delle divine regole del Cosmo.

“Come è bello e gioioso abitare da fratelli la stessa casa” esprime – sul piano materiale – la gioia della vita fraterna di un ordine monastico militare, nel quale erano comuni il piatto dove si mangia, il mantello o la corazza – ricordiamo infatti che il Cavaliere non era proprietario di nulla, nemmeno delle sue vesti – e in cui, quindi, non crescevano sentimenti di divisione, di invidia o di ricerca di privilegi, in quanto accettare la Regola significava annullare ogni proprietà materiale, a vantaggio della vita comune.

“Come è bello e gioioso abitare da fratelli la stessa casa” esprime anche – sul piano psichico, dell’anima, la condivisione di valori di amore fraterno che superavano gli stessi confini della cristianità: dove la casa è il mondo, dove Fratelli sono non solo i Cristiani, ma tutti coloro che pregano un Dio dell’Amore: non a caso i Templari incoronarono Federico II di Svevia “Rex Mundi” per la visione di una Fratellanza Universale aperta al dialogo interreligioso con l’Islam; visione di cui l’Ordine del Tempio aveva via via acquisito sempre maggiore consapevolezza, sia attraverso la possente spinta trasmutatoria della Preghiera, sia attraverso processi di apprendimento dei grandi cicli astronomici dell’Universo, che pongono l’Ordine del Tempio su un Piano di consapevolezza che trascende addirittura l’Era Cristiana dei Pesci, per giungere ad una conoscenza universale ed universalista, che copre un arco temporale di almeno dodicimila anni, secondo insegnamenti molto antichi, ben noti a S. Bernardo di Chiaravalle, autore della Regola Templare di 72 articoli.

“Come è bello e gioioso abitare da fratelli la stessa casa” esprime infine – sul piano spirituale – quell’operazione di chirurgia spirituale che, in un Ordine come quello Templare in cui, per la prima volta si affianca al tradizionale voto monastico tripartito di obbedienza, castità e carità, tipicamente lunare, passivo, femminile, il voto dello “stare in armi”, tipicamente solare, attivo e maschile, impone di operare dentro di sé, dentro la propria compagine spirituale, la separazione di chi comanda da chi obbedisce.

Tale operazione di chirurgia spirituale è ben simboleggiata dal Sigillum consuetum dell’Ordine, che raffigura un cavallo sormontato da due Cavalieri. Dentro ciascuno di noi, dunque, è necessario separare un Io che comanda da un Io che obbedisce, il maschile dal femminile, affinché sia generato un Io nuovo, un Uomo risorto a nuova Luce divina, un Uomo Casa di Dio sulla Terra, in grado di comandare a sé stesso e quindi di trasformarsi, riprodursi in un Essere spirituale.

Ecco come dal proprio ascolto interiore, dall’Ascolto della Parola di Dio, ognuno di noi può maturare una consapevolezza superiore, attraverso la Preghiera, massima espressione di libertà dell’Uomo, che attraverso la Preghiera acquisisce quella conoscenza intuitiva che, a differenza dell’apprendimento razionale, diventa partecipazione diretta al Principio della Vita.

Il Vangelo di S. Giovanni inizia così: “In principio era la Parola; e la Parola era presso Dio; anzi, la Parola era Dio”. Anche secondo i cabalisti ebraici la Creazione è innanzitutto creazione del Linguaggio: Dio crea la Parola, le ventidue lettere dell’Alfabeto ebraico, archetipi, simboli dell’intero Universo: dalla combinazione delle lettere deriva tutto il Cosmo. Così l’Uomo, creato ad immagine e somiglianza di Dio, attraverso la Parola crea la realtà ad immagine di Dio sulla Terra: la Preghiera è dunque lo strumento trasmutatorio attraverso il quale l’Uomo si fa Casa di Dio sulla Terra, si fa Tempio, e si avvicina alla comprensione del Principio stesso della Vita. La preghiera come squarcio di Luce nella vita materiale e terrena di tutti i giorni, che ci illumina di una Luce superiore, e ci fa capire – in ogni momento della giornata: dalla recita del Mattutino al Vespro, ma soprattutto prima della battaglia – a non avere paura della morte.

Infine, un passo del Vangelo di Tommaso: “Un giorno Gesù ci spiegò i segreti delle stelle. Era un mattino di primavera: dall’alto di un colle vedevamo nella pianura lontana sorgere il sole, là dove, all’orizzonte, ancora brillava una luminosa costellazione. “Passano le costellazioni” – disse Gesù – “dopo l’Ariete , i Pesci. E poi verrà l’Acquario, allora l’Uomo capirà che i morti sono vivi e che la morte non esiste”.

Fonte: fuocosacro.com
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Vasco Rossi Dannate Nuvole



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venerdì 28 marzo 2014

I 7 PRINCIPI ERMETICI



« I principi ermetici sono sette. Colui che ne ha conoscenza possiede la chiave magica con la quale si aprono tutte le porte del tempio »
Ermete Trismegisto- VII° principio ermetico


« Il genere si manifesta in ogni cosa e su tutti i piani;
ogni cosa ha il suo principio maschile e femminile »

Ermete Trismegisto- VI° principio ermetico

« Ogni effetto ha la sua causa, ogni causa il suo effetto;
tutto avviene in conformità di una legge, il caso è il nome dato ad una legge che non
si conosce; pur se esistono diversi piani di causalità, niente sfugge alla legge »

Ermete Trismegisto- V° principio ermetico

« Ogni cosa fluisce e rifluisce, ogni cosa ha fasi
diverse; tutto s’alza e cade; in ogni cosa è
manifesto il principio del pendolo: l’oscillazione di
destra è pari a quella di sinistra: tutto si
compensa nel ritmo»

Ermete Trismegisto- IV° principio ermetico.

« Tutto è duale; tutto è polare: per ogni cosa c’è la sua
coppia di opposti. Come simile e dissimile sono uguali,
gli opposti sono identici per natura e differiscono solo
di grado. Così gli estremi si toccano; tutte le verità non
sono che mezze verità e ogni paradosso può essere
conciliato »

Ermete Trismegisto- III° principio ermetico

«Tutto si muove,tutto vibra; niente è in quiete»
« chi impara ad usare il principio di vibrazione, ha in
mano lo scettro del mondo»

Ermete Trismegisto- II° principio ermetico

« Com’è al di sopra,così è al di sotto; com’è sotto, così è sopra »

Ermete Trismegisto- I° principio ermetico

« Tutto è mente – L’Universo è mentale »



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LA LOGICA NON è SINCERA

Logico sì, è logico
E’ tutto quello che so
Per ogni domanda componi un verso
Non siamo soli in questo universo
Logico sì, è Logico
per tutti persino per te
Ragazza dagli occhi caleidoscopio
Solo la luce corre nel vuoto
Non succede quasi mai a due come noi
di Credere che sia possibile trovare
Un complice in questo disordine
Tracciare un’orbita nell’atmosfera
Amore mio la logica non è sincera
Chissà se amare è una cosa vera
Logico, sì è Logico
Non chiedersi come e perché
All you need is love
… And a lover
E’ solo musica e fibre nervose
Non succede quasi mai a due come noi
di Credere che sia possibile trovare
Un complice in questo disordine
Tracciare un’orbita nell’atmosfera
Amore mio la logica non è sincera
Siamo molecole oltre le nuvole
Corsie chilometriche
Raggi di luce, di bombe atomiche
Pronte ad esplodere
Stasera la logica non è sincera
Chissà se amare è una cosa vera
Chissà se amare è una cosa… vera
video http://youtu.be/KvGGkEJxgys
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DISCORSO DI GIORDANO BRUNO A SAGREDO (febbraio 1600)


giordanobruno“Un giorno non lontano una nuova era giungerà finalmente sulla terra. La morte non esiste.
La miseria, il dolore e le sue tante tragedie, sono il frutto della paura e dell’ignoranza di ciò che è la vera realtà.”
“Ma quanto tempo ancora sarà necessario?”
“Il tempo dipende da noi, Sagredo. Il tempo è l’intervallo tra il concepimento di un’idea e la sua manifestazione. L’umanità ha concepito il germe dell’utopia e la gestazione procede verso il suo concepimento inevitabile: il secolo passato è una tappa importante, che precede la nascita.
Gli Esseri divini vegliano sulla gestazione della terra e alcuni nascono qui per aiutare gli
umani a comprendere che la trasformazione dipende dal loro risveglio.”

“Anche voi Maestro siete sceso qui per questo scopo?”
“ Anch’io Sagredo, ma non sono solo. C’è un folto gruppo di Esseri, che sono scesi più
volte nel corso della storia e si riconoscono nel grande Ermete, Socrate, Pitagora, Platone, Empedocle… In questo secolo Leonardo, Michelangelo…
“Non so quando, ma so che in tanti siamo venuti in questo secolo per sviluppare arti e scienze,
porre i semi della nuova cultura che fiorirà inattesa, improvvisa proprio quando il potere
si illuderà di aver vinto.”
Rumori di fondo indicano che la visita volge al termine.

“Maestro quando potrò ritrovarvi?”
“Guarda dentro di te, Sagredo ascolta la tua voce interiore e ricorda che l’unico
vero maestro è l’Essere che sussurra al tuo interno. Ascoltala: è la verità che è dentro di te.
Sei divino, non lo dimenticare mai!”
La porta si apre e compare il guardiano…
“Non ci stiamo separando Sagredo, la separazione non esiste, siamo tutti Uno,
in eterno contatto con l’Anima Unica…”

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giovedì 27 marzo 2014

DIMORA NEL QUI E ORA























Non ricordare. Non aggrapparti a ciò che è passato.

Non immaginare. Non aggrapparti a ciò che deve divenire.

Non pensare. Non aggrapparti a ciò che sta accadendo ora.

Non esaminare. Non cercare di analizzare qualcosa.

Non controllare. Non cercare di far accadere qualcosa.

Dimora. Rilassati, nel qui ed ora e dimora nella tua mente.


S. Brizzi

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AFFORMATION


Secondo Noah St. John le classiche affermazioni del segreto della legge dell’attrazione (alla Louse Hay, Eft o il Metodo Exotropic Mind di Fabio Marchesi per intenderci) in molti casi non sortiscono l’effetto desiderato poiché la ripetizione per centinaia di volte di semplici dichiarazioni , più che portare all’incremento della propria autostima e al miglioramento personale, porterebbe ad un costante conflitto con i convincimenti che per lunghi anni si sono depositati all’interno della nostra mente attraverso i processi di condizionamento modellamento socio-culturale.

La ragione, spiega Noah, è molto semplice :
la nostra mente inconscia è già profondamente profondamente radicata su valori e credenze imposte da qualche autorità esterna, perciò, quando usiamo la nostra mente conscia per cercare di contraddire questi vecchi valori, la mente inconscia porta l’attenzione su tutti i paradossi contrari alle nostre affermazioni.
Ecco quindi spiegato il motivo per cui le affermazioni positive non sempre funzionano e se l’affermazione è in diretto contrasto con qualche convinzione di fondo la mente inconscia semplicemente non lo accetterà, la rigetterà perché ritiene che tale affermazione sia falsa, irraggiungibile, utopica, insensata, incoerente con altri pensieri, eccetera…

Tenendo conto che il CERVELLO è un “PROCESSORE” di DOMANDE, e non di affermazioni, ovvero la mente è come un navigatore virtuale in costante ricerca di risposte, ha deciso di inventarsi le Afformations.

Che cos’è un Afformation ?

Innanzitutto non è un’affermazione :)…
Infatti un’affermazione è semplicemente una dichiarazione, una proposizione che può essere vera o falsa; qualcosa che quindi la mente inconscia può verificare in base alle proprie credenze e in caso di contrasto, rifiutare tali affermazioni.

Un AFFORMATION invece è una semplice domanda… O meglio è un enigma, un quesito senza risposta, un puzzle, un circuito aperto… Ed è proprio questo il bello di un afformation.

Alla mente inconscia piace la chiusura.

Ma poiché una domanda rappresenta un circuito aperto, la mente inconscia non può rifiutare un afformation.

Essa cerca di rispondere alla domanda espressa dall’afformation, e nel rispondere a tale questione, si concede la possibilità che tale SUPPOSIZIONE (ovvero l’afformation) sia vera.

Solitamente noi cerchiamo di nascondere i problemi… di evitarli, ignorarli o di tenerci alla larga da loro, mentre in realtà,i problemi non sono altro che questioni irrisolte, cioè domande a cui non abbiamo ancora dato una risposta

A tal proposito è bene ricordare che ciascuno di noi utilizza quotidianamente il metodo delle Afformation, visto che tutti ci poniamo delle domande… Il fatto è che tali domande non sono quelle giuste, e quando lo sono , non vengono formulate in maniera adeguata…

Ma andiamo per gradi…

Facciamo un esempio con queste affermazioni:

‘Amo il mio lavoro ‘

‘Sono ricco e ho la massima libertà finanziaria ‘

“Sono felice, pienamente autorealizzato, sereno !!!”

“Sono molto attraente !!”

Mentre dite o pensate queste cose, l’inconscio vi rinfaccia frasi del tipo “Sì certo come no… lo sai che detesti il tuo lavoro, sei pieno di debiti, sei obeso… Hai una pessima salute… Non sei ricco e non hai successo…”

La mente inconscia è ovviamente in grado di verificare se queste frasi rispecchiano effettivamente la nostra situazione e in caso negativo respingerà tali affermazioni.

Ma non tutto è perduto… Infatti Noah St. John ipotizza che tu possa fare in modo di superare questo circolo vizioso di loop inconsci ed autoipnotici fermando a monte gli autosabotaggi creati appunto inconsapevolmente dalla tua mente inconscia…

Come dicevo all’inizio di questo articolo, , il cervello è come un dispositivo virtuale che in seguito ad una domanda va automaticamente alla ricerca di alcune risposte…

In tal senso possiamo dire che nella tua mente esiste una funzione che possiamo chiamare “Funzione di Ricerca Automatica” sì, esattamente come quella del decoder del tuo televisore .

In psicologia si riferiscono a questo processo del cervello umano – quello di andare direttamente/automaticamente alla ricerca di quello che si trova sulla lente d’ingradimento del nostro focus mentale – con l’espressione ” Profezia che si autoadempie, o profezia che si autoavvera” , e tale espressione sta ad indicare quelle premesse psicologiche che stanno alla base di una serie di reazioni comportamentali di un certo individuo

… In altre parole,

INVECE DI CREARE DELLE AFFERMAZIONI A CUI NON CREDI, PERCHE’ NON PORRE A TE STESSO DELLE DOMANDE CHE POSSONO TRASFORMARE LA TUA VITA !?!?

Vediamo allora cosa salta fuori se invece delle affermazioni precedenti, applichiamo delle afformations :

“”Perché sono così speciale ? “

“Perché c’è così tanta abbondanza ?”

“Wow !!! Che cosa ci posso fare con tutti questi soldi ?”

“Come mai mi sento così bene ?”

“Perché sono così Felice ?”

“Perché ogni giorno sono più ottimista ?”

“Perché riesco a far sentire bene le persone con cui mi relaziono ?”

“Perché attraggo persone simpatiche e situazioni piacevoli ?”

“Perché provo Amore incondizionato verso tutto e tutti ?”

“Perché mi sento così euforico ?”

“Perché sprizzo gioia da tutti i pori ?”

” Perché sono pura Gioia e vivo nell’Armonia ?”

“Perché tutto va a gonfie vele ?”

“Come mai sono in grado di …?”

“Perché mi trovo così a mio agio in questa situazione …?”

“Perché ho la possibilità di … ?”

“Perché sono così fortunato da incontrare la ragazza giusta per me, così velocemente ?”

“Perché stamatina mi sono alzato con il buon umore e il sorriso stampato in faccia ?”

“Perché ho voglia di … ? “

“Perché mi trovo sempre al posto giusto nel momento giusto ?”

“PERCHE’ E’ COSI’ SEMPLICE PER ME ESSERE, FARE O AVERE TUTTO QUELLO CHE VOGLIO ?”

etc…

La mente inconscia trovandosi ora in un circuito aperto ProPositivo, inizierà a lavorare per fornire le risposte.



Fonte: http://obiettivi.wordpress.com/
http://risvegliati.altervista.org/domanda-allinconscio/
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mercoledì 26 marzo 2014

CENERE SPENTA

Qualche volta nella vita ci auto distruggiamo; ci facciamo così male che diventiamo come cenere spenta.
Corpi che camminano ma non hanno coscienza di nulla; che non sono in grado apprezzare più i colori della vita: Cenere spenta.
Quando ti senti così non c’è nulla e nessuno che ti può tirare fuori; solo tu cenere spenta puoi diventare fuoco che arde ancora.
Solo tu Cenere spenta puoi accedere a dei livelli della tua coscienza che in qualche modo riaccendono il fuoco e la gioia di vivere.
Ma quando sei cenere spenta fare questo processo alchemico di auto guarigione su di sé, è molto difficile, è più facile farsi spargere via dal vento come cenere spenta.
In questo stato tutto è difficile e l’unico desiderio è quello di morire.
Ma la vita ti insegna che quando sei Cenere spenta, quando sei un morto vivente puoi fare solo queste cose:
1: Ritrovare il maestro che è dentro di te e ritrovare la gioia del cuore che è sempre li.
2: Non pensare troppo, non piangersi addosso e fare molte cose sane.
3: Intensificare le pratiche spirituali e anche se non ci riesci leggere i testi di saggezza.
Allora forse, ma forse, dopo un po’ non sei più cenere spenta ma un fuoco rinnovato che ama la vita e la incontra attimo per attimo per quello che è e impara sempre.

Dragonero (solo noi possiamo aiutarci)
Felipe Guerra
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G. I. Gurdjeff La Fede L’Amore La Speranza

La Fede della coscienza è libertà
La Fede del sentimento è debolezza
La Fede del corpo è stupidità.

L’Amore della coscienza richiama lo stesso in risposta
L’Amore del sentimento richiama l’opposto
L’Amore del corpo dipende solo dal tipo e dalla polarità.

La Speranza della coscienza è forza
La Speranza del sentimento è schiavitù
La Speranza del corpo è malattia.

G. I. Gurdjeff
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martedì 25 marzo 2014

4 LIVELLI DI RILASSAMENTO

Quattro livelli di rilassamento Questo metodo è particolarmente utile se sei malato perché aiuta a costruire una connessione amorevole tra te e il tuo sistema corpo/mente. In questo modo puoi prendere parte attiva al processo di guarigione. 

Prima fase: Il corpo 
“Ricorda tutte le volte che puoi di osservare il corpo e vedere se ci sono da qualche parte delle tensioni - nel collo, nella testa o nelle gambe.... Rilassale in modo cosciente. Vai in quella parte del corpo e parlale con amore persuadendola a rilassarsi. Vedrai con sorpresa che se ti avvicini a una parte del tuo corpo, essa ti ascolterà e farà ciò che dici: è il tuo corpo, dopotutto! A occhi chiusi, vai all'interno del tuo corpo percorrendolo con l'immaginazione dai piedi alla testa e cercando le zone di tensione. Se ne trovi, parla a quella parte da amico, crea un dialogo tra te e il tuo corpo. Dille di rilassarsi e poi dille: 'Non c'è nulla da temere. Non aver paura. Sono qui per prendermi cura di te; puoi rilassarti'. Piano piano acquisterai questa abilità. E il corpo si rilasserà". 

Seconda fase: La mente 
“Poi fai un altro passo, uno un po' più profondo, dicendo alla mente di rilassarsi. Se il corpo può ascoltarti, può farlo anche la mente ascolta. Ma non puoi iniziare dalla mente, devi cominciare dal principio. 
Non puoi iniziare a metà. Tante persone iniziano con la mente e falliscono; questo perché hanno iniziato dal punto sbagliato. Bisogna fare tutto nel giusto ordine. Se impari a rilassare il corpo quando vuoi, riuscirai ad aiutare la mente a rilassarsi quando vuole farlo. La mente è un fenomeno più complesso. Quando hai acquistato fiducia nel fatto che il corpo ti ascolterà, hai anche una nuova fiducia in te stesso. Ora persino la mente ti ascolterà. Con la mente ci vorrà un po' più di tempo, ma accadrà".

Terza fase: Il cuore 
“Quando la mente è rilassata, allora inizia a rilassare il cuore, il mondo delle tue emozioni, che è un mondo ancora più complesso, più sottile. Ora però ti muoverai con fiducia, con grande fiducia in te stesso. Ora sai che è possibile. Se è possibile con il corpo e con la mente, è possibile anche con il cuore." 

Quarta fase: L'essere 
“Solo quando sei passato attraverso le tre fasi precedenti,puoi passare alla quarta fase. Ora puoi andare nel nucleo più profondo del tuo essere, che è al di là del corpo, della mente e del cuore – il centro della tua esistenza. Adesso sarai in grado di rilassare anche quello, e questo rilassamento porta la più grande delle gioie, l'estasi e l'accettazione suprema.

Sarai colmo di celebrazione e di gioia. La tua vita avrà la qualità di una danza." 

Osho: The
Dhammapada: the Way of the Buddha Vol. 1,#8

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Dale Carnegie: lezioni di vita

Dale Carnegie è stato un celebre scrittore e professore, nonché autore di testi e corsi di notevole successo sul tema della crescita e dello sviluppo personale. 

Nato e cresciuto in povertà in una fattoria del Missouri, Dale Carnegie è riuscito nel corso della sua vita a ottenere un enorme successo e ancora oggi i suoi libri sono dei bestseller in tutto il mondo.

Come ci è riuscito? 

Quali sono le strategie che Dale Carnegie ha adottato per raggiungere i propri obiettivi e riscuotere notevole successo tra il pubblico, la critica e i suoi studenti?

Ecco le 7 lezioni sul successo che ci ha lasciato Dale:

1. Paura e azione

"L'inazione alimenta dubbi e paura. L'azione alimenta fiducia e coraggio. Se vuoi vincere le tue paure, non startene seduto a pensarci. Vai fuori e datti da fare"

Non nasconderti, non rinunciare ad affrontare gli ostacoli e le sfide. Se ti viene in mente una buona idea, adoperati per realizzarla. Non lasciarti vincere dall'inerzia, volgiti all'azione. Se vuoi avere successo, devi impegnarti, affrontare paure e ostacoli. Prendi il coraggio a pieni mani, non te ne pentirai!

2. Il tuo tempo

"Invece di preoccuparti di ciò che le persone dicono di te, utilizza il tuo tempo cercando di realizzare qualcosa che gli altri possano ammirare". 

Passare il tempo a preoccuparti di come gli altri ti percepiscono è una perdita enorme di tempo prezioso. Concentra il tuo tempo su come fare la differenza, e gli altri sicuramente ti ammireranno. 

3. Il fallimento 

"Il successo nasce dal fallimento. Delusione e fallimento sono le pietri miliari del successo. " 

Spesso le sconfitte più pesanti preludono alle vittorie più entusiasmanti. Agisci e non scoraggiarti, rialzati e dai nuovamente il meglio di te stesso, il fallimento è la porta di ogni successo.

4. La tua felicità 

"La felicità non dipende da condizioni esterne, ma dal nostro atteggiamento mentale". 

La felicità è una decisione, non dipende da quello che succede intorno a noi. La nostra felicità si basa esclusivamente sui pensieri su cui decidiamo di rivolgere la nostra attenzione, sui pensieri che scegliamo di coltivare. 

Dale Carnegie ha detto: "Non è quello che hai, o chi sei, o dove sei, o cosa stai facendo che ti rende felice o infelice. E' quello che pensi." 

5. Tu e il mondo

"Ricorda che tutto ciò che fai è un messaggio al mondo. Sono quattro i modi in cui entriamo in contatto con il mondo. Noi siamo valutati da queste quattro modalità: ciò che facciamo, come ci comportiamo, ciò che diciamo e come lo diciamo". 

Tutto ciò che fai invia un messaggio all'esterno. Il modo in cui vivi invia un messaggio, il tuo modo di parlare o di vestirti invia un messaggio. 

Stabilisci il messaggio che desideri inviare al mondo, e poi datti da fare per trasmettere questo messaggio. Invia un messaggio di successo e il mondo lo riceverà. 

6. Fai ciò che ti piace

"Le persone raramente hanno successo a meno che non si divertano in quello che fanno". 

Se vuoi avere successo, non farlo per soldi. Il denaro non è una motivazione sufficiente per superare gli ostacoli che troverai lungo la via per il successo. Se vuoi avere successo, impiega il tuo  tempo facendo ciò che ti piace. 

7. Rischia 

"L'uomo che va lontano è in genere colui che è disposto a osare." 

Prendi dei rischi! Devi rischiare a volte di trovarti in situazioni imbarazzanti e difficoltose se vuoi avere successo. Cerca di avere il coraggio di essere diverso, il coraggio di avere successo. 

Dale Carnegie ha detto: "Noi tutti possiamo fare cose che nemmeno pensiamo di poter riuscire a fare. Ma se mai rischierai, mai conoscerai il tuo potenziale."

http://www.vivizen.com/2010/09/le-7-lezioni-sul-successo-di-dale.html
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IO SONO ME



Io Sono Me - I 7 Specchi Esseni

Riprendi il possesso della tua Guida Interiore

 ... ci rivela in modo semplice e dettagliato la tecnica di Liberazione Emozionale dei 7 Specchi Esseni. Questa tecnologia è stata riportata alla luce da Gregg Braden e in questo libro Arcangelo Miranda ne fa una revisione. 

Troverai una immensa quantità di informazioni sul comportamento dell'energia vitale e dei motivi dovuti alle relaizoni perché essa si blocca e si riduce. Non ultimo una delle migliori spiegazioni sulle modalità di come eseguire i 6 Riti Tibetani per ottenere risultati in pochissimi giorni: raramente in un solo libro troverai tante informazioni utili ed immediatamente applicabili senza alcuna necessità di fare corsi o di rivolgerti a qualcuno.

Gli Esseni forse identificarono meglio di chiunque altro il ruolo dei rapporti umani riuscendo a dividerli in 7 categorie. 7 misteri corrispondenti ai vari tipi di rapporto che qualunque individuo avrebbe sperimentato nel corso della sua vita di relazione con chiunque avesse mai incontrato. 

Essi chiamarono queste sette categorie "specchi" probabilmente per farci ricordare che in ogni istante della nostra vita di relazione, la nostra realtà interiore ci viene mostrata dall'esterno come uno specchio.

Grazie alle potenti e semplici informazioni contenute in questo illuminante libro, riuscirai ad osservare "dal di fuori" i tuoi comportamenti, perchè è proprio nel momento riflesso che noi abbiamo la possibilità di osservare la nostra parte oscura per modificarla fino ad annullarla: è solo così che possiamo, un po' alla volta, divenire ciò che davvero sentiamo essere dentro. 

Ogni volta che determiniamo emozioni negative, la nostra sfera emozionale diviene più pesante, il nostro scopo in quanto essere spirituale è deviato e perdiamo il contatto con la voce guida, quella del nostro IO SONO

Libera la tua coscienza, riprendi il possesso della tua Guida Interiore e quindi della tua vita: con questo potente libro tu puoi sperimentare immediatamente la libertà emozionale. 

Usa subito la tecnologia essena contenuta in questo libro.
Negli anni 90 Gregg Braden ha riscoperto i Sette Specchi Esseni, reinterpretati oggi da Arcangelo Miranda, nel modo più incredibile. L'analisi parte dall'interpretazione emozionale, fino a comprendere gli aspetti spirituali e sociologici del comportamento umano, una vera rivelazione, forse la più importante che si possa reperire sulle emozioni. 

Ad esempio, con il Terzo Specchio potrai renderti conto del perché le religioni sono state capaci di farci innamorare e inseguire entità inesistenti quali le divinità, gli angeli e cose del genere: esse sono state capaci di annullare il senso di te e tu te lo sei andato a cercare altrove. 

Per non parlare del Quinto Specchio, nel quale scoprirai come il meccanismo dell'attaccamento crei la necessità di vedere all'esterno di noi le autorità precostituite; crediamo che esista un dio solo nella misura in cui consideriamo i nostri genitori tali invece che esseri spirituali e nella stessa misura noi NON ci consideriamo DIO. 

Questo è, probabilmente, uno degli strumenti più efficaci in assoluto per recuperare la propria autodeterminazione emozionaleBasato sulla tecnologia dei 7 Specchi Esseni, ne migliora la comprensione rispetto alle precedenti analisi. Ti aiuta nella comprensione dei problemi dell'avere. 

Con IO SONO ME ci addentriamo in quello che è il territorio più oscuro dell'essere umano, cioè la sua sfera emozionale. 

Circa 2500 anni fa, nell'India del nord, una donna, la regina Maya, era in viaggio verso la casa paterna in quanto, per tradizione del tempo, doveva dare alla luce un figlio. Narra la leggenda che ella partorì in un boschetto dando alla luce Gautama Siddharta, colui che assumerà il nome di Buddha che significa "risvegliato" o "illuminato". 

Quale figlio di re, egli viveva negli agi e nei fasti del Palazzo Reale senza avere modo di osservare la sofferenza dell'uomo in quanto il padre aveva espressamente ordinato che egli avesse contatti solo con persone giovani, fiorenti ed in ottima salute ma un giorno, Gautama uscì dal palazzo reale e potè osservare con i suoi occhi il mondo"reale", fatto di sofferenze derivanti da morte, malattie e vecchiaia. Egli decise, allora, che avrebbe trovato a tutti i costi un modo per poter uscire dalla sofferenza del mondo da poter insegnare agli altri e, abbandonata la sua casa e la sua famiglia, iniziò la sua ricerca che lo portò a trentacinque anni, in meditazione sotto un albero, a raggiungere lo stato di "risveglio" in cui la mente si ferma e l'individuo raggiunge la pace dei sensi. 

In questo libro Arcangelo Miranda rivelerà tutti gli atteggiamenti che portarono Siddharta a vincere la sofferenza liberandosi delle emozioni: ci parlerà del modo di recuperare quella libertà emozionale che era presente all'inizio della nostra avventura sulla terra ma che abbiamo perso dopo la nostra "caduta"

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Io Sono Me. I 7 Specchi Esseni (eBook) Arcangelo Miranda

Io Sono Me. I 7 Specchi Esseni (eBook)
Tecnologia di liberazione emozionale
Arcangelo Miranda

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lunedì 24 marzo 2014

BRUCE LEE: LEZIONI DI VITA

Lo conoscete quasi tutti, chi più chi meno. 

Bruce Lee è stato uno dei più grandi interpreti delle arti marziali nel 20° secolo.

Molti lo considerano ancora oggi come una leggenda e la sua filosofia rimane viva attraverso le sue parole e i suoi scritti.

Bruce Lee ha insegnato innanzitutto a vivere la propria vita al massimo delle possibilità, senza arrendersi e senza cedere ai pregiudizi e ai limiti imposti dagli altri.

Bruce Lee ha insegnato a prendere in mano la propria vita, in ogni campo. 

Ecco alcuni dei suoi insegnamenti

1. Obiettivi 

"Un obiettivo non è sempre destinato a essere raggiunto, spesso serve semplicemente come qualcosa a cui mirare." 

Focalizzati sul viaggio, non solo sulla destinazione. Goditi ogni istante e vivi al meglio il presente, non lasciare che la smania di raggiungere l’obiettivo ti chiuda gli occhi alla meraviglia del momento. 

2. Flessibilità 

" L'albero più rigido può spezzarsi facilmente, mentre il bambù o il salice sopravvivono piegandosi al vento" 

Prova a guardarti intorno: le persone più felici sono quelle più flessibili. Non irrigidirti sulle tue convinzioni, non cercare di controllare e manipolare le persone e l’ambiente che ti circondano. 

3. Tempo 

"Se ami la vita, non perdere tempo, perché il tempo è ciò di cui la vita è fatta." 

Non c'è tempo per procrastinare, avanzare scuse e soccombere alle tue paure. Non perdere tempo, avviati con coraggio verso i tuoi sogni. 

4. Servizio 

"Vivere per davvero significa vivere per gli altri." 

Il modo più appagante di vivere è aiutare e arricchire la vita degli altri. Non chiuderti in te stesso e nei tuoi desideri, donati invece al prossimo e la tua vita risplenderà di felicità. 

5. Accettazione 

"Non preoccuparti di cosa sia giusto o sbagliato." 

Se vogliamo vivere la nostra vita al meglio, dobbiamo imparare a lasciar andare il giudizio, i pregiudizi e le convinzioni più rigide. Non c'è bisogno di essere giusti o sbagliati, o essere migliori di qualcun altro. 

6. Risolutezza 

"Non temo l'uomo che ha praticato 10.000 calci una volta, ma temo l'uomo che ha praticato un calcio 10.000 volte." 

Se vuoi ottenere dei risultati, devi focalizzarti su ciò che intendi fare, senza saltare da un’attività all’altra. Non arrenderti, continua a fare pratica.

7. Creatività 

"Usa nessun modo come un modo, usa nessuna limitazione come limitazione."

Non porti dei limiti. Anche se un maestro ti dice che qualcosa è impossibile, non significa che lo sia. Sii creativo, cerca soluzioni alternative. Ascolta te stessi e fai ciò che ti esalta.

8. Semplicità 

"La semplicità è la chiave della brillantezza" 

Semplifica la tua vita ed elimina il superfluo. Ci è stato insegnato a consumare e ad accumulare beni materiali. Per fortuna, stiamo iniziando a capire che questo non funziona. La felicità viene da dentro, non dall'esterno. La semplicità ti aiuta a trovare la chiarezza e la pace della mente. 

9. Trova il Tuo Percorso 

"Assorbi ciò che è utile, scarta ciò che non lo è, aggiungi ciò che è unicamente tuo."

Siamo tutti unici. Per orientarti, ascolta il tuo cuore. Impara dagli altri e dalla vita, ma rimani artefice del tuo destino 

10. Datti da Fare 

"Conoscere non è sufficiente, è necessario applicarsi; la disponibilità non è sufficiente, si deve fare." 

È possibile leggere tutte le informazioni che vuoi, ma se non agisci, non succederà nulla. Devi iniziare a muoversi se vuoi arrivare all’obiettivo.

11. Ego 

"Le arti marziali sono in ultima analisi, la conoscenza di sé. Un pugno o un calcio non servono a battere la persona che hai di fronte, ma a battere l'inferno del tuo ego e della tua paura." 

Tutto ciò che fai coinvolge il tuo ego. E' l’ego ad avere paura. L’ego vuole a rimanere dove le cose sono comode, conveniente e sicuro. 

Se ascolti il tuo cuore, sai che questo non è il percorso per te. Accetta la paura dentro di te e continua a muoverti. Segui il tuo sogno e fallo con coraggio.

Fonte
http://www.vivizen.com/2010/09/bruce-lee-11-formidabili-lezioni-di.html
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domenica 23 marzo 2014

Tutti cerchiamo la felicita'; una felicita' che non ci abbandoni.


* Valore della meditazione *

di Paramahansa Yogananda


(Grado 2°. Lezione 30 - Self Realization Fellowship)
"La gioia e' il proposito della vita"
Le cose materiali forniscono vera gioia? No! Per qualche momento danno un piccolo piacere passeggero, che, sempre, e,' pero', seguito da pene. Esse ci promettono gioia, ma non mantengono la parola data. Colui che si diverte troppo con i piaceri della terra smarrira' la felicita' ; coloro che si arrendono alla vita sessuale, perderanno la loro vitalita'; chi mangia eccessivamente, perdera' la salute e la soddisfazione del cibo.Ovunque andrete vi accorgerete che la gente raccoglie il frutto degli eccessi che ha seminato durante l'esistenza.
"Il prezzo del peccato e' la morte".
Il peccato e' ignoranza; ignoranza delle leggi cosmiche Divine della vita.Soltanto quando giungiamo a vivere armoniosamente con la legge di Dio ci armonizziamo con il nobile proposito dell'esistenza umana. Dio non ci castiga; siamo noi stessi a castigarci, in accordo con la legge di causa e di effetto. Se semineremo buone opere raccoglieremo felicita'; se, invece, ne produrremo di cattive, ci ritroveremo immersi in molti dispiaceri.

La vecchiaia, le preoccupazioni, le malattie, e la morte rappresentano solo alcuni effetti del peccato, o ignoranza della legge universale. Sarebbe cosa completamente inutile se noi soddisfacessimo la presente vita "esistendo" solamente, e, poi, morendo. Tutti noi speriamo che le nostre vita producano bene e piacere. Devi seguire il sentiero, sino alla fine; e se avrai scelto quello appropriato, inevitabilmente, li', incontrerai Dio. Evita i viottoli del desiderio materiale, che conducono soltanto ad un abisso di insoddisfazione.
Ogni buona azione che compirai sara' come il colpo di un piccone che, perforando il suolo della coscienza, permettera' alla sorgente della gioia Divina di zampillare.
Ma, il piccone della meditazione, che rappresenta l'azione perfetta per antonomasia, perfora la superficie interiore della coscienza e fa scaturire la gioia totale della vita. Il "geiser" della Felicita' Suprema cresce e fluisce perpetuamente nell'anima, attraverso il silenzio trapanante.
"Dio e' gioia sempre rinnovata"
Voi tutti scoprirete che, attraverso la pratica continua della meditazione, inizierete a provare una gioia, che sempre si rinnova, che sempre aumenta. Una gioia che non equivale solo ad uno stato mentale astratto, o ad un piacere mortale di corta durata, bensi' a quella felicita' Divina della meditazione, che accogliera' sempre le vostre preghiere e rispondera' ad esse.
Subito dopo, ascolterete il Suono Cosmico, che proviene dallo Spirito, ed in questo suono percepirete intimamente la gioia dello Spirito stesso. E, mentre starete ascoltando il Suono, riceverete la soluzione per ogni vostro problema..

Tutti cerchiamo la felicita'; una felicita' che non ci abbandoni. Tutti aneliamo a che essa si stabilizzi durevolmente in noi. Una felicita' che non declini, e che si rinnovi eternamente.
Una volta che avrete sperimentato questa gioia, che si rinnova eternamente nella vostra stessa anima, troverete automaticamente in essa tutto cio' che da sempre anelavate rintracciare; e saprete che e' proprio questo giubiloche stavate cercando da eoni di tempo.
Avreste mai pensato alla possibilita' di godere dell'eterna gioia, senza ritrovarvi nell'eterna esistenza? No! Questo concetto sarebbe stato contraddittorio ed assurdo.
Senza dubbio, l'amore per l'esistenza non rappresenta il nostro maggior desiderio. Se lo fosse, non ci sarebbero i suicidi.
Nessuno giungerebbe mai a pensare che porrebbe termine alle proprie tribolazioni togliendosi la vita.
Noi desideriamo vivere [anche] quando la nostra esistenza si riempie di afflizioni. Desideriamo una vita gioiosa. E non desideriamo provare esistenza e gioia, mentre stiamo in uno stato incosciente. Vogliamo farlo, pienamente consapevoli di esse. Ora, che rapporto esiste tra la novella gioia perenne e l'esistenza eterna? 

Ecco, la risposta: la coscienza eterna.Dio e' quella gioia sempre nuova, in continua espansione, e incessantemente consapevole.
Tutti noi cerchiamo questa gioia; direttamente, attraverso l'anima, e indirettamente, attraverso i falsi piaceri dei sensi. Quando nasce la sazieta', il fastidio, la disillusione, e la sofferenza,come conseguenza dell'aver cercato la felicita' tramite i sensi, noi ci rivolgiamo a Dio e, in tal modo, scopriamo l'unica fonte di vero godimento.

http://www.guruji.it/yogananda/tecnicaom.htm
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