lunedì 31 agosto 2015

ESISTE SOLO UNA COSA PERMANENTE,E QUESTO E' IL CAMBIAMENTO!

La tristezza arriva perché non permettiamo ai cambiamenti di avvenire,ci aggrappiamo,vogliamo che le cose restino statiche,se amiamo una donna la vogliamo anche domani,nello stesso modo in cui è nostra oggi.
Per questo diventiamo tristi,nessuno può essere sicuro del momento che segue,che dire sul domani?

Un uomo consapevole sa che la vita cambia continuamente,che la vita è cambiamento,esiste solo una cosa permanente,e questo è il cambiamento. Al di là del cambiamento,tutto il resto cambia.
Accettare questa natura della vita,accettare questa esistenza che cambia con tutti i suoi umori e le stagioni,questo fluire costante che non si ferma mai per un singolo momento,questa è beatitudine.

Il tuo ancorarti alla permanenza crea tribolazioni,se vuoi vivere una vita senza cambiamenti,stai chiedendo l’impossibile.

Un uomo di consapevolezza diventa abbastanza coraggioso da accettare il fenomeno del cambiamento,ed in quell’accettazione vera esiste l’estasi, allora tutto va bene,non sei mai frustrato.

OSHO


Pietra Aurapedra Caramola‎

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AMAMI ANCORA ADESSO...SONO SEMPRE LUCA LO STESSO

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domenica 30 agosto 2015

HARTH; SIMBOLI REIKI SENZA SEGRETI E CORRUZIONE



Harth aiuta a purificare ed energetizzare gli ambienti
Harth può essere usato anche per riempire d’amore un’area ripulita, dalla quale sono state rimosse energie negative o blocchi.

Harth aiuta a sviluppare buone abitudini
Se vuoi acquisire una buona abitudine, il modo migliore per farlo consiste nel permetterti di amare ciò che vuoi ottenere. Talvolta abbiamo traumi connessi alle cose che ci fanno bene: Harth può
aiutarci a guarirli così da sviluppare un naturale amore per le cose che sono buone per noi. Se c’è un’abitudine che vorresti sviluppare, scrivila su un foglio di carta, metti questo fra le mani e invia Harth. Fallo tutti i giorni, oltre a dedicare un po’ di tempo all’attività alla quale desideri abituarti: la troverai sempre più facile e ben presto amerai svolgerla.

Harth aiuta a guarire dalle dipendenze
Se uno è dipendente da qualcosa, in genere è perché ha un problema di cuore, infatti ci si rivolge alle droghe, all’alcool, alle relazioni e ai comportamenti distruttivi quando nella propria vita c’è qualcosa che impedisce di avere l’amore di cui si ha bisogno. Harth ristabilirà l’equilibrio nel cuore così che ameremo la vita: quando si ama la vita, è molto difficile diventare dipendenti da qualcosa di dannoso; se ti ami, avrai buona cura di te stesso. Usa il simbolo a distanza Usui per inviare Harth alla dipendenza.


PERCHE' DIVULGARE
I SIMBOLI REIKI?


SIMBOLI REIKI SENZA SEGRETI E CORRUZIONE

TRADIZIONALMENTE I SIMBOLI REIKI
NON SONO STATI OCCULTATI
PERCHE' MAI DOVREBBERO ESSERLO OGGI?

SEGRETEZZA, POTERE, IPOCRISIA

Durante il mio primo incontro con i simboli del Secondo Livello Reiki mi venne detto – anzi, quasi intimato – di custodirli gelosamente nella massima segretezza.

Pronunciare i loro mantra in presenza di persone che non avessero il Secondo Livello o, peggio ancora, esibire la loro rappresentazione grafica, avrebbe comportato per me l’irreversibile perdita dei loro straordinari poteri. Credo che molti abbiano condiviso questa mia esperienza.

Razionalmente ritenevo giustificato tale atteggiamento nella misura in cui consideravo essenziale un uso corretto e responsabile dei simboli; ma il miosentire continuava ad avvertirmi che c’era qualcosa di sbagliato nel perpetuare un occultamento così rigido e dogmatico.

Possibile che qualche Reiki Master (o la maggioranza di essi) volesse mantenere la segretezza attorno ai simboli per alimentare il fascino del mistero e per "giustificare" il costo, talvolta elevato, di questo Livello Reiki?
C’è dunque chi ritiene che i simboli appresi siano da custodire gelosamente e che mai e poi mai possano essere rivelati – pena la perdita del loro benefico potere!

Ma c’è anche chi ritiene che i simboli possano tranquillamente essere divulgati – senza per questo "annacquarsi", contaminarsi o perdere di potere.

Il fatto che essi vengano visti (o che ne vengano pronunciati i mantra) da individui «non-armonizzati» al Reiki, ma che comunque tentino di usarli, non può pregiudicarli in alcun modo. Essi sono "al di là" di ogni annacquamento o contaminazione, in quanto solo attraverso la risonanza con essi possiamo condividerne le peculiarità energetiche.

I simboli sono contemporaneamente in ognuno di noi (perché sono luce e noi siamo luce), ma anche lontanissimi da noi (oltre le barriere della normale percezione, al di là della nostra attenzione cosciente).

Va ricordato, infine, che anche i simboli, come l’intero «metodo» Reiki, sono soltanto un mezzo, un efficace pretesto energetico utile a ricordarci la nostra connessione con l’Energia Universale, la nostra connessione con l’Uno, il Tutto.

Reiki aiuta il nostro cuore a ricordare ciò che il nostro cuore conosce da sempre, ma che ha "dimenticato"...

I simboli Reiki guidano solamente i nostri primi passi nell’Energia; essi hanno amore, scopo, direzione, potenza... ma ... in ognuno di noi vi è già tutto l’amore, la conoscenza, la forza.

L'Uomo è costituito nell'essenza di Amore, di Intelligenza e di Energia. Va ricordato che sul sacro Monte Kurama, dove Mikao Usui ebbe la sua esperienza di Satori (un particolare stato alterato di coscienza), vi è un tempio in cui si onora la divinità costituita proprio da AMORE, LUCE e FORZA!

In quel tempio i sacri simboli di Amore, Intelligenza ed Energia sono pubblicamente esposti! Curioso, no? Divulgare i corretti simboli tradizionali significa anche dare un riferimento a tutte quelle persone che per vari motivi hanno ricevuto simboli disegnati con approssimazione o addirittura sensibilmente alterati.



http://www.reiki.info/Simboli-Reiki/Perche-Rivelare-Simboli.htm

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Il mio insegnamento è semplicissimo...























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sabato 29 agosto 2015

MEDITAZIONE COLLETTIVA DELL'ADVANCED MIND INSTITUTE, STASERA 29 AGOSTO 2015 ORE 20 IN ITALIA



 STASERA 29 AGOSTO 2015 ORE 20 IN ITALIA

Le meditazioni si fanno con i programmi di Lenni Rossolovski. Potete meditare da seduti o da sdraiati, la posa non ha importanza, l'importante è rilassarsi.

- Che cosa vuol dire "una MEDITAZIONE COLLETTIVA"?
E' una meditazione con la partecipazione di moltissime persone (centinaia e anche migliaia, persone che possono trovarsi in paesi diversi).
L'energia cresce notevolmente, il che permette di ottenere un grande effetto e di entrare in vero flusso delle coscienze concentrate sullo stesso obiettivo.


Come meditare?
Ogni meditazione di questo tipo ha una persona che guida e collega energicamente gli altri partecipanti.
Chi non possiede la meditazione originale può optare per una versione Youtube (qui:https://www.youtube.com/watch?v=ya2xijlUj7M)
Come meditare?
Assumete una posa comoda, rilassatevi e pronunciate lìintento di collegarvi alla meditazione, dicendo:

" Chiedo al mio Sé Superiore (o le Forze Superiori, le Guide, gli Esseri di Luce - chi volete) di collegarmi alla meditazione "La meditazione sull'energia della grande piramide" tramite ….. (nome)"

Fate tre respiri profondi, lasciate andare tutti i pensieri, e osservate le vostre sensazioni che arriveranno.
Alla fine della meditazione ringraziate il vostro Sé Superiore (o altri) e tutti coloro credete che meritino il vostro ringraziamento.

La nostra guida per questa meditazione è Elena Sergeeva.
A nome dell'Advanced Mind Istitute vorrei aggiungere:
vi saremmo grati se vorrete condividere le vostre impressioni.

LA RADIONICA ESOTERICO-SCIENTIFICA RUSSA



Vedi spiegazione della meditazione di stasera
http://cromopuntura-cromos.blogspot.it/2015/04/la-sintonizzazionne-sullenergia-della.html

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venerdì 28 agosto 2015

Il segreto della felicità by Richard Gere

Il segreto della felicità

come la pensa Richard Gere

"C'è un esercizio potente, abbastanza semplice, che ho iniziato ad usarlo molti anni fa.
Quando sulla mia strada, incontro una persona o un animale o anche un insetto, il primo pensiero che mi viene in mente è: ". Vi auguro la felicità" "Vi auguro la felicità"
Questo cambia completamente ciò che sta succedendo tra te e la persona.
Lo dico per esperienza personale.
Quando si incontra un nemico, quando ci si trova di fronte ad una situazione .. inaspettata questo cosa diventa difficile
è difficile, si molto difficile..
E a questo punto ... Vedete come appare una emozione ,questa emozione negativa, e TU prima che invade tutto il tuo essere, HAI il tempo di cambiare ... Si vedrà cosi le cose come sono, qualcuno nell'ignoranza, nella rabbia
..... ma tu devi passare oltre.
Lasciate che l'amore trasformi il vostro opposto
dite «Vorrei che sia felicità!"
Provalo e vedrai come tutto cambierà nella tua vita. "

~ Richard Gere


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giovedì 27 agosto 2015

5 segnali che il vostro partner vi sta manipolando

Smascherare un manipolatore non è sempre facile, soprattutto perché la maggior parte di queste persone adottano tattiche così sottili che ci portano a chiederci se siamo paranoici, o risvegliano in noi un profondo senso di colpa. Quando il manipolatore è una persona vicina, con il quale abbiamo stabilito dei legami affettivi, il partner per esempio, è ancora più difficile renderci conto che siamo manipolati.
Tuttavia, in un rapporto di coppia non ci dovrebbe essere alcuna manipolazione, entrambe le persone devono prendere le decisioni insieme, offrendo ciascuno il proprio parere e nel rispetto delle opinioni di entrambi. Quando in una relazione di coppia c’è un manipolatore, si produce uno squilibrio di potere, e a lungo andare, la persona che viene manipolata si sentirà trascurata e intrappolata in un rapporto che la soffoca e annulla la sua personalità. Pertanto, è meglio individuare al più presto i primi segnali di manipolazione per contrastarli sul nascere. Solo in questo modo si potrà avanzare verso una relazione stabile e matura.

Quali sono i segnali che indicano la manipolazione?

1. Vi fa sentire in colpa per tutto
La manipolazione inizia quasi sempre con il senso di colpa. Se il vostro partner vi fa sentire in colpa per tutte le vostre azioni e decisioni, anche se non avete sbagliato, probabilmente sta tentando di generare in voi un senso di colpa.
Queste persone sono degli specialisti nel rivoltare qualsiasi situazione per farvi sentire responsabile. Inoltre, in molti casi, si aggrappano all’amore, vi dicono che lo fanno per il vostro bene. Tuttavia, l’amore non ha a che vedere con la colpa, non equivale a rimproveri e critiche costanti. Pertanto, questa relazione non sta andando bene e non vi fa sentire una persona felice e soddisfatta.
2. Proietta le sue insicurezze su di voi
I manipolatori proiettano spesso le loro insicurezze su altre persone, così possono controllare come reagiscono a queste “debolezze”. Per esempio, una persona può dirvi che dal momento che è stata ingannata in passato, non vuole che usciate da soli con i vostri amici. Così, proietta su di voi le sue insicurezze e, facendo appello alla vostra comprensione, restringe la vostra libertà.
Molti manipolatori si scusano dicendo che gli dispiace per il loro comportamento, ma che avevano paura di essere abbandonati. In questo modo ottengono che il partner perdoni i loro errori. Tuttavia, teniamo a mente che c’è una linea sottile tra la considerazione la comprensione e la manipolazione emotiva. Non lasciate che qualcun altro vi scarichi sulle spalle le sue insicurezze.
3. Vi fa dubitare delle vostre capacità
Una strategia preferita dai manipolatori è quella di togliere agli altri la sicurezza e la fiducia in se stessi. Una volta che avete fatto entrare la persona nel vostro mondo interiore, conoscerà i vostri punti deboli e non esiterà ad usarli contro di voi, per minare la vostra autostima. Questa persona ha sempre le migliori intenzioni, ma non perde occasione per mettere in evidenza i vostri errori o dire che avreste potuto fare di meglio.
Così finisce per convincervi che non siete abbastanza bravi. A questo punto prende le redini del rapporto e decide per voi. Ovviamente, quando iniziate a cedere, perdete ogni potere decisionale, è come se metteste le redini della vostra vita nelle sue mani. Tuttavia, ricordate che una delle funzioni della coppia consiste proprio nel sostenersi l’un l’altro, aiutandosi a crescere mutuamente.

4. Vi da la responsabilità delle sue emozioni
I manipolatori agiscono spesso in modo ironico; cioè, sprecano molto tempo a cercare di dimostrarvi che non potete pensare da soli e quindi vi responsabilizzano delle loro emozioni. Così, se il vostro partner si sente triste o arrabbiato, è probabile che la colpa sia vostra perché probabilmente avete fatto qualcosa di sbagliato.

Ovviamente, vivere su questa “montagna russa” emotiva non è salutare per l’equilibrio psicologico. La persona manipolata prova la sensazione di camminare su di un cristallo fragile, sempre sul punto di rompersi. Naturalmente, un rapporto che vi faccia sentire così male non vale la pena di essere vissuto.

5. Vi fa pensare che desiderate quello che lui/lei vuole
Quando inizia una relazione di coppia, è normale che entrambi si debba cambiare alcune delle proprie abitudini per costruire una vita insieme. Ma ciò che non è normale è che i bisogni ei desideri di una delle due persone vengano completamente trascurati. Se in una relazione si prendono in considerazione solo le opinioni ei desideri di una persona, è perché la manipolazione da parte di uno dei due ha avuto successo.

Naturalmente, questo accade in modo subdolo, non viene quasi mai imposto. Il manipolatore è molto abile a far credere che la cosa migliore per entrambi è fare quello che lui/lei vuole. Quindi, se ad un certo punto nel rapporto ci si rende conto che le vostre esigenze, sogni e progetti non vengono presi in considerazione, è giunto forse il momento di riconsiderare il rapporto di coppia.

P.S.: A volte si tende a guardare molto da vicino il comportamento degli altri, senza renderci conto che anche noi ricorriamo alla manipolazione, forse senza rendercene conto. Così, perché una relazione di coppia funzioni, entrambi i partner devono essere in grado di guardare dentro di se e mettere da parte quei comportamenti che rappresentano una manipolazione.


http://psicoadvisor.com/5-segnali-che-il-vostro-partner-vi-sta-manipolando-292.html
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OGNI TUO DESIDERIO SARA' ESAUDITO


Le persone piene d’amore vivono in un mondo pieno d’amore.

Le persone ostili vivono in un mondo ostile.

Ma il mondo è sempre lo stesso
.

(Wayne Dyer)

Il nuovo libro del più grande coach motivazionale di tutti i tempi

Tulio ciò che esiste, una volta era solo immaginato.

E tutto ciò che esisterà dovrà prima essere immaginato:

usa l'Immaginazione per configurare la vita che vuoi.

Questo libro insegna a padroneggiare l'arte di realizzare tutti i desideri.

Il dono più grande che è stato fatto all'uomo è l'immaginazione: questo libro è un viaggio di scoperta che insegna a risvegliare il potere che ognuno di noi possiede di progettare una vita in cui tutto ciò che immaginiamo diventa realtà.

Wayne indaga le regioni più alte del nostro Sé e dimostra come cambiare l'idea che abbiamo di noi stessi e dei nostri bisogni allineandoli alle nostre vere aspirazioni spirituali.

Ogni tuo desiderio sarà esaudito svela la nostra più intima natura e insegna l'arte della manifestazione: un'arte che si può padroneggiare attraverso il consapevole controllo della nostra immaginazione.

Macrolibri


"Quando vi trovate a letto preparandovi per il sonno notturno, ricordatevi che l'ultimo pensiero che avete nella vostra mente prima di addormentarvi può durare fino a quattro ore nel vostro subconscio.
Quattro ore di programmazione per un solo attimo di contemplazione prima di entrare nel vostro stato di incoscienza.

Create un promemoria,come una preghiera o un mantra, da tenere vicino al letto.
Scrivete e leggete queste parole come vi viene più comodo " Ho intenzione di utilizzare questi momenti per rivedere ciò che voglio manifestare nella mia vita".
Tenete vicino al letto questo promemoria per ricordarvi di come volete trascorrere i vostri momenti di pre-sonno.
Questo è il mio rituale notturno. Ogni notte prima di addormentarmi mi rifiuto categoricamente di spendere questo tempo prezioso per rivedere ciò che non voglio venga rafforzato nelle ore in cui sono immerso nel mio subconscio. Ho scelto di imprimere nel mio subconscio, la mia concezione di me stesso come creatore Divino in allineamento con la mente dell'Uno."

Wayne W. Dyre





Ogni tuo Desiderio Sarà Esaudito Voto medio su 9 recensioni: Da non perdere
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mercoledì 26 agosto 2015

SCHIACCIA LA SPUGNA

Ascoltando il programma neuracustico Rimozione dei danni bioenergetici usato per  pulire il campo energetico ripristinando tutte le frequenze base su cui è sintonizzato il nostro bozzolo vibrazionale: le armoniche 32-64-128-256-512 Hz.

La sintonizzazione elimina i danni energetici e riallaccia alle armoniche pulite, appunto durante l'ascolto del programma ho avuto una visione, un'immagine mentale simbolica; una spugna raccoglieva e puliva la mia aura, credo che quest'immagine si possa usare come visualizzazione curativa

Rilassatevi seduti o sdraiati ( utilizzate la tecnica di rilassamento a voi piu' congeniale) ora visualizzate una spugna di colore chiaro che passa intorno all'aura della  parte alta del vostro corpo, pulisce e assorbe tutte le negativita' e assorbendo diventa sempre piu' scura ora immaginate un fiume un torrente, schiaccia la spugna con la mano e lascia che tutte le negativita' assorbite dalla spugna fuoriescono nel torrente , ora la spugna è pulita ed è tornata chiara,

ripeti con la parte media e poi con la parte bassa intorno al tuo corpo


Antar Raja


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LE RELIGIONI E IL LORO ERRORE BASILARE



Osho,

Sei contro tutte le religioni? Quali sono i loro errori fondamentali?


Sì, sono contro tutte le cosiddette religioni perché non sono affatto religioni. Io sono per la religione, ma non per le religioni.

La vera religione può essere solo una, proprio come la scienza. Non c'è una fisica musulmana, una indù o una cristiana; sarebbe una cosa insensata. Ma questo è proprio ciò che hanno fatto le religioni: hanno fatto della terra un manicomio.

Se la scienza è una, allora perché non dovrebbe essere una anche la scienza dell'interiorità?

La scienza esplora il mondo oggettivo e la religione esplora quello soggettivo. Il loro lavoro è lo stesso, sono solo la loro direzione e dimensione a essere differenti.

In un'era più illuminata non ci sarebbe nemmeno la religione; ci sarebbero solo due scienze: la scienza oggettiva e quella soggettiva. La scienza oggettiva ha a che fare con le cose, quella soggettiva con gli esseri.

Ecco perché affermo di essere contrario alle religioni ma non alla religione anche se questa religione sta ancora nascendo. Le vecchie religioni faranno tutto ciò che è in loro potere per ucciderla, per distruggerla, perché la nascita di una scienza della consapevolezza sarà la morte di tutte queste cosiddette religioni che hanno sfruttato l'umanità per migliaia di anni.

Che fine faranno le loro chiese, le sinagoghe, i templi? Che accadrà al loro clero, ai papi, agli imam, agli shankaracharya, ai rabbini? Il loro è un grosso affare. Queste persone non permetteranno con tanta facilità la nascita di una vera religione.

"SE HAI FIDUCIA ACCADRÀ



"SE HAI FIDUCIA ACCADRÀ sempre qualcosa che aiuterà la tua crescita. Otterrai ciò di cui hai bisogno, e lo avrai al momento giusto, mai prima. Lo ottieni solo quando ne hai bisogno, e non c'è mai nemmeno un attimo di ritardo. Quando ne hai bisogno, lo ottieni, immediatamente, istantaneamente! Questa è la bellezza della fiducia. A poco a poco impari che l'esistenza continua a provvedere per te, che l'esistenza si prende cura di te. Non vivi in un'esistenza che è indifferente, che ti ignora. Ti preoccupi senza motivo; hai tutto ciò che ti serve. Quando hai imparato l'arte della fiducia, tutte le preoccupazioni scompaiono."

‪#‎OSHO‬: "The Wisdom of the Sands" Vol2, Chapter 1

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martedì 25 agosto 2015

IL TESTIMONE

"Tu sei il Testimone, colui-che-guarda e il Testimone non può avere nessun inizio e nessuna fine. Se tu fossi stato sveglio, consapevole, avresti potuto assistere alla tua stessa nascita. Se tu sarai in grado di morire coscientemente, vedrai che la morte coinvolge solo il corpo e che tu sei semplicemente uno spettatore. Il corpo muore, ma tu sei il Testimone, e se sarai in grado di essere un testimone della tua morte, allora sarai un testimone anche della tua prossima nascita. Vedrai la mente che sceglie il suo grembo: librandosi tutt'intorno alla terra, cercherà una donna, una coppia che sta facendo l'amore, potrai osservare l'intero fenomeno della nascita.

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lunedì 24 agosto 2015

IL VASO DELLA FELICITA’

Elisabeth Gilbert ha condiviso su Facebook questo esercizio che da anni fa e propone, lo condividiamo tradotto in italiano, certi che sarà di enorme aiuto e sostegno per tutti voi.


"Carissimi,

Eccoci quasi alla fine dell'estate, ho pensato che potesse essere un buon momento per presentare a tutti voi il concetto del Vaso della Felicità.

Qui sono io col mio!

Cos’è un Vaso della Felicità? E’ la cosa più semplice al mondo. Prendete un vaso (o una scatola, o un contenitore qualsiasi) e ogni giorno, alla fine della giornata, prendi un foglietto e vi scrivi il momento più felice del giorno.

Lo fate anche nelle giornate schifose, perché anche in quelle giornate c’è un momento più bello (o almeno un momento che è il meno peggio).

E poi metti il foglietto nel vaso.

Nel corso degli anni avrai una documentazione della tua felicità.

Nelle brutte giornate, metto la mano in quel vaso e pesco – prendendo una manciata di grandi momenti che avrei assolutamente dimenticato se non li avessi documentati.

Faccio questa pratica da anni, e mi piace tantissimo.

Se la mia casa andasse a fuoco, questo sarebbe l’unico oggetto materiale che prenderei prima di correre fuori dalla porta… perché cosa c’è dentro questo vaso? ECCO COSA: il punto centrale di questa vita.

Nel corso degli anni il mio Vaso della Felicità mi ha insegnato molto. Ciò che mi stupisce continuamente è quello che scivola sulla carta ogni giorno. Non eventi sbalorditivi, non grandi acquisizioni: normalmente solo cose piccole e minuscole, un momento di consapevolezza… quel momento in cui esci e tra la casa e la macchina vieni colpito in testa da un raggio di sole e all’improvviso ti senti inondato di gratitudine semplicemente per il fatto di essere vivo e pensi: “Sì, è così”.

E’ solitamente qualcosa di piccolo, e qualcosa di grande.

So che molti di voi hanno iniziato anch’essi questa pratica, e mi piacerebbe vedere la foto del vostro vaso e sentire come lo avete adattato alla vostra vita. Mi piace la donna che ne ha messo uno in mezzo al tavolo del soggiorno e ogni giorno lei e i suoi bambini ci mettono qualcosa: che fantastica pratica familiare!

E la donna che la scorsa settimana mi ha scritto che aveva avuto l’anno più duro della sua vita, ma aveva continuato a portare avanti la pratica del Vaso della Felicità e oggi, prenderà ogni pezzettino di carta del vaso per ricordare che persino adesso, nei momenti più duri, c’era sempre stato un buon momento al giorno.

Quindi se qualcuno vuole iniziare questa pratica domani... Un nuovo giorno, una nuova settimana, un nuovo mese e un nuovo anno... sono sempre un buon momento per incominciare!

Mando amore e, naturalmente, auguro a tutti voi un abbondanza di Momenti Felici.
Elisabeth Gilbert"

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I QUATTRO PASSI DA FARE… VERSO L’AMORE!



Il primo passo è:SII NEL QUI E ORA.
Perché l’amore è possibile solo nel qui-e-ora.
IL PASSATO E IL FUTURO SONO SOLO MODI DI EVITARE L'AMORE!


Il secondo passo è:IMPARA A TRASFORMARE I TUOI VELENI IN MIELE! Perché parecchi amano ma il loro amore è contaminato da veleni:odio,gelosia, ira,possessività.

Il terzo è:CONDIVIDI.
Quando una cosa è negativa tienila per te,quando è positiva condividila.
DI SOLITO LA GENTE FA IL CONTRARIO!

Il quarto è:SII NULLA.
Quando sei pieno di ego l’amore scompare.

Così facendo vivrai nel modo giusto:OVVERO,VIVRAI NEL MONDO MA NON PERMETTERAI AL MONDO DI VIVERE IN TE..!!!


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FREGATEVENE dell'IMPORTANZA

Occorre controllare continuamente con quanta importanza voi percepite voi stessi e il mondo che vi
circonda.
In generale, se state vivendo un periodo negativo ma le cose non vanno davvero molto male,
FREGATEVENE dell'IMPORTANZA, scrollatevi di dosso i rapporti di dipendenza e
cominciate a trasmettere insistentemente energia positiva..

Permettetevi il lusso di essere voi stessi. Non esaltate e non sminuite i vostri meriti e i vostri difetti.
Aspirate a raggiungere una tranquillità interiore: non siete né importanti, né insignificanti.
Le emozioni e le sofferenze superflue sono la diretta conseguenza dell'importanza... Quello che
bisogna eliminare è la causa, cioè il modo di rapportarsi.
ALLENTATE LA PRESA... Non attribuite ad alcunché un valore eccessivamente importante.
L'importanza invade i pensieri dell'uomo allo stesso modo in cui i muscoli si contraggono
involontariamente.
Al fine di eliminare la tensione psichica occorre e basta ridurre l'importanza... lo stress è conseguenza
dell'importanza... sostenere l'importanza è inutile e dannoso
La disinvoltura si può ottenere solo dopo aver eliminando l'importanza
Le persone preoccupate e appesantite dall'importanza non notano nulla, a eccezione dell'importanza stessa

Esistono 2 tipi di importanza:

1) L'importanza interna, o della propria persona, si manifesta sotto forma di sopravvalutazione dei propri meriti o dei propri difetti...

2) L'importanza esterna è creata artificialmente dalla persona nel momento in cui essa dà grande
importanza a un oggetto o a un evento del mondo circostante

La cosa più importante non è quello che fai ma quello a cui pensi.L'equilibrio viene infranto dei potenziali di importanza... quanto più importante è lo scopo tanto più difficilmente se ne otterrà il raggiungimento.

L'importanza è potenziale superfluo allo stato puro, e nel tentativo di eliminarlo le forze equilibratrici
causano problemi a colui che l'ha creato.

L'unica cosa che non crea potenziali superflui è il senso dell'umorismo, la capacità di ridere di se stessi
e degli altri ma senza cattiveria e senza offesa... Il senso dell'umorismo è, per eccellenza, la negazione
dell'importanza, la caricatura dell'importanza.

Per ridurre l'importanza esiste un metodo semplice ma efficace: rassegnarsi fin dall'inizio alla sconfitta.
Se non lo farete non vi libererete dal desiderio... L'importante è non ritornare continuamente allo scenario della sconfitta. Si tratta, infatti, di un atto unico che vi libera dalla necessità di raggiungere assolutamente il fine, proprio così come avevate programmato.
Una volta rassegnatisi alla sconfitta, non pensate più né alla sconfitta né al successo ma andate
semplicemente dritti verso il fine. Andate al fine come se andaste all'edicola a comprare il giornale.
Troverete in tasca alla fortuna, e se per caso non ci sarà, non vi dispiacerà più di tanto.

Riflettendo bene sul fine:
1- non pensate al prestigio; rimuovete il fine dal piedistallo dell'inaccessibilità. Così facendo vi
sbarazzerete dell'importanza esterna.
2- non pensate ai mezzi necessari per raggiungerlo. Così facendo vi sbarazzerete dell'importanza
interna...

Pensate solo al vostro stato di benessere (se il fine fosse raggiunto vi sentireste realmente bene o

sentireste comunque un peso nell'anima?)...


Controllate il vostro livello di importanza ogni volta che vi preparate a qualche evento. Se l'evento per voi ha davvero una grande importanza, non caricatelo ancora di più.
Non occorre superare gli ostacoli, basta ridurne l'importanza.
E ora provate a immaginare come diventerebbe più gioiosa la vita se la ragione diminuisse la sua importanza e accettasse il diritto di deviazioni dal suo scenario!
L'importanza esterna e interna allontana la ragione dal flusso ottimale... Tutto si fa in modo più semplice di quel che sembra. Lasciatevi andare a questa semplicità
L'importante è che l'accortezza non degeneri in agitazione e apprensione.
L'anima molto spesso sa cosa l'attende. E con voce sommessa cerca di comunicarlo alla ragione. Ma la
ragione quasi mai l'ascolta o non dà importanza ai vaghi presentimenti. La ragione è presa dai pendoli, è
troppo occupata dalla soluzione di problemi ed è convinta della sensatezza delle sue azioni. Essa prende
decisioni autoritarie, affidandosi ai passaggi logici e al buon senso.
L'unico controllo a cui vale la pensa prestare attenzione è il livello dell'importanza interna ed esterna... E' proprio l'importanza ad impedire alla ragione di allentare la situazione.
L'unico modo per contrastare le forze equilibratrici è rimuovere la causa, vale a dire diminuire il potenziale superfluo d'importanza che le ha generate.
Utilizzando i fili dell'importanza i pendoli estraggono dalle persone la loro energia libera.
... Vi ricordate che i pendoli si agganciano ai vostri sentimenti e alle vostre reazioni: il panico, l'ansia, l'odio, l'amore, la venerazione, il senso del dovere, di colpa, ecc.
Ignorate ogni tipo di informazione negativa....
Capite bene che tutto ciò è la conseguenza dell'importanza.
Per ristabilire l'equilibrio con il mondo circostante e affrancarsi dai pendoli, si dovrà abbassare il livello di importanza.

Per colpa dell'importanza tutta la vita se ne va in una lotta contro le forze equilibratrici. Non solo non rimane energia per fare una scelta, ma neanche per pensare a quello che veramente volete dalla vita. e i pendoli si danno continuamente da fare per stabilire il controllo e imporvi i loro obiettivi. Di che libertà si può parlare in una situazione del genere?
Diminuendo il livello d'importanza, recupererete subito lo stato d'equilibrio e i pendoli non potranno
sottomettervi al loro controllo, giacché non potranno agganciare il vuoto.
All'atto di risolvere i problemi occorre osservare una regola d'oro: prima di cercare una soluzione al problema bisogna diminuire il grado della sua importanza. Solo così le forze equilibratrici non interverranno e il problema si risolverà in maniera semplice e rapida.

Il potenziale superfluo dell'importanza si dissolve nell'azione. Non pensate, agite.
Se proprio non potete agire, allora non pensate. Deviate la vostra attenzione verso un altro oggetto, allentate la situazione.

Vadim Zeland

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Tutti i sentimenti e le reazioni disequilibrate come l'indignazione, l"insoddisfazione,l'irritazione,l'agitazione, l'ansia, la depressione, lo sgomento, la disperazione, il panico, la compassione, l'attaccamento, l'ammirazione, lidealizzazione, la venerazione, l'entusiasmo, la delusione, l'orgoglio, l'arroganza, il disprezzo, l'avversione, l'offesa e cosî via, non sono altro che manifestazioni dell'IMPORTANZA", nell'una o nell'altra forma. Il "potenziale superfluo" si crea solo quando attribuite troppa importanza alla qualità, all'oggetto o all'evento, sia all'interno che all'esterno di voi.
L'IMPORTANZA" genera un "potenziale superfluo" che suscita il vento delle forze equilibratrici. Esse, a loro volta, generano una massa di problemi e la vita si trasforma in una lotta incessante per la sopravvivenza. Ora potete giudicare da soli quanto vi complicano la vita "L'importanza" interna ed esterna.
Ma non ê ancora tutto. Vi ricordate quanto si diceva sui fili delle marionette?. I pendoli si agganciano ai vostri sentimenti e alle vostre reazioni: il panico, l'ansia,l'odio, l'amore, la venerazione, il senso del dovere, di colpa, ecc. Capite bene che tutto ciô é la conseguenza " dell'importanza". Succede esattamente cosî: di fronte a voi c'é un certo oggetto. A livello energetico esso è neutro: nè buono, nè cattivo. Voi vi avvicinate e lo avvolgete in una confezione di importanza, poi vi allontanate, lo guardate e sospirate. Ora siete pronti a dare la vostra energia a un pendolo, perchè offrite un appiglio con cui vi si puö prendere al gancio. L'asinello si trascinerä ubbidiente dietro alla carota. L'importanza" ê la carota per mezzo della quale il pendolo riuscirá ad agganciare la frequenza della vostra emissione, a succhiarvi energia e a portarvi lâ, dove gli farä piü comodo.
Pertanto, per ristabilire l'equilibrio con il mondo circostante e affrancarsi dai pendoli, si dovrä abbassare illivello di "IMPORTANZA"


Da... Lo spazio delle varianti VADIM ZELAND

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sabato 22 agosto 2015

AFFERMAZIONE “ALI D’ANGELO”

Questo testo è dell' esoterista bielorusso Andrej Skripka. Una tecnica efficace di portare pace e liberazione a se e ai cari, tramite la visualizzazione sulle ali di un angelo. Particolare ma anche semplice. Richiede un po di costanza ed il gioco è fatto. alcune persone lo praticano con risultati inaspettati. Se ti incontri in un momento difficile, fanne uso anche tu delle Ali dell'Angelo e poi raccontaci come ti sei sentito/a.

Giusti i 20 minuti di meditazione, di cui 2 di direzionamento. Con sottofondo musicale di Ajad, intanto che procedi con la visualizzazione.

Note:
. Concentratevi sulla scintilla Divina che è dentro di voi. Sentite la bellezza, la potenza, la forza dell’amore che emana il vostro Sé Divino, il signore del vostro cuore.
2. Sentite di essere tutt’uno con questo Sé Divino, dimenticate per il momento di essere incarnato come uomo.
3. Visualizzate dietro alla vs. schiena LE ALI POTENTI E LUMINOSE, bianche. Cercate di sentirle fisicamente dietro alla vs. schiena. Sono TALMENTE GRANDI CHE POSSONO COPRIRVI DA CAPO A PIEDI COME UNA COPERTA. Godetele. Sappiate che queste ali rappresentano la vs. protezione dalle energie negative di tutti i tipi (forme-pensiero, negatività da persone ecc.). Sono sempre con voi pronte ad aprirsi e a proteggervi.
4. Le ali possono trasformare anche il vs. mondo interiore, cancellare le vs. paure, sensi di colpa, sentimenti di tristezza, di odio. Loro trasformano la vs. aura, colmandola di luce bianca e dorata. Lasciate che questa potenza elimini le tenebre e le trasformi in Luce.
Ogni volta, dinanzi a qualsiasi cosa, portatevi la sensazione dentro di voi che le ali le sentite in voi e che vi avvolge, che avvolge a chi voi volete il beneficio. Abbiate la mente aperta a queste possibilità perché si possano avverare. La mente ha detto qualcuno è come un paracadute, funziona meglio quando aperto, per cui aprirsi con il cuore togliendo di mezzo ogni paura, vergogna di provare, di credere. Se hai bisogno affidati, senza timori

Il video con la tecnica Affermazione Ali D'Angelo - Andrej Skripka



Fonte: Andrej Skripka, esoterista bielorusso

E’ una tecnica che produce intorno a voi forti cambiamenti; vi vedranno in modo diverso, comincerete ad attirare sia le persone sia gli animali. A voi si rivolgeranno per un aiuto, un consiglio, chiederanno aiuto, come se voi foste davvero un angelo. E’ l’inizio di una storia davvero forte!


1. Concentratevi sulla scintilla Divina che è dentro di voi. Sentite la bellezza, la potenza, la forza dell’amore che emana il vostro Sé Divino, il signore del vostro cuore.
2. Sentite di essere tutt’uno con questo Sé Divino, dimenticate per il momento di essere incarnato come uomo.
3. Visualizzate dietro alla vs. schiena LE ALI POTENTI E LUMINOSE, bianche. Cercate di sentirle fisicamente dietro alla vs. schiena. Sono TALMENTE GRANDI CHE POSSONO COPRIRVI DA CAPO A PIEDI COME UNA COPERTA. Godetele. Sappiate che queste ali rappresentano la vs. protezione dalle energie negative di tutti i tipi (forme-pensiero, negatività da persone ecc.). Sono sempre con voi pronte ad aprirsi e a proteggervi.
4. Le ali possono trasformare anche il vs. mondo interiore, cancellare le vs. paure, sensi di colpa, sentimenti di tristezza, di odio. Loro trasformano la vs. aura, colmandola di luce bianca e dorata. Lasciate che questa potenza elimini le tenebre e le trasformi in Luce.
5. Le ali possono curarvi. Se avete i dolori, lasciate semplicemente che loro vi curino.
6. Le ali attivano i vs. chakra. Apritele e osservate come va.
7. Le ali possono ringiovanirvi. Formate l’intento e chiamatele.
8. Le ali possono aiutare i vs. cari, coprendo il vs. bambino, o un anziano.
9. Le ali migliorano la comunicazione con le persone. Coprite con le ali il vostro interlocutore, oppure lasciate semplicemente che loro siano: aumenteranno il vs. carisma, il vs. magnetismo.
10. Chiamatele quando sentite una carenza d’energia.

Meditate sulle ali d’Angelo per 20-30 min tutti i giorni, per un periodo di 21 – 90 gg.
Sentirete quando diventeranno tutt’uno con voi, e allora vedrete che cominceranno ad aprirsi da soli senza essere chiamate.

Olga Samarina


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Tecnica molto interessante per ripulire la nostra aura da impregnazioni negative, muovete le ali di luce bianca in modo da toccare e pulire tutta l'aura intorno a noi, consiglio come musica di base per la meditazione http://divinetools-raja.blogspot.it/2014/12/armonizzazione-della-coscienza.html
20 minuti sono sufficienti per sentire un senso di pace e armonia

Inoltre puoi dichiarare  la tua intenzione alle ali d'angelo per esempio , pulire aura , ringiovanire , attrarre prosperita' , energizzare ect

Antar Raja

ELIMINIAMO DA SOLI "L'IMPIANTO DELLA MORTE

Una tecnica di Andrei Skripka


Per chi non conosce ancora questa tecnica. L'ha inventato l'esoterista bielorusso ANDREJ SKRIPKA. ELIMINIAMO DA SOLI “L’IMPIANTO DELLA MORTE”!
Racconta l'autore:
... Un giorno ho avuto la fortuna di conoscere un ragazzino veggente, Timoteo (chiamiamolo così). Mi raccontò di aver visto un “angioletto” grigio, molto piccolo di statura, alto non più di 20-30 cm, cercare di mettere al suo nipote appena nato un “impianto”. Timoteo riuscì a impedirglielo.
Questo impianto lui lo chiama “il gene della morte”, oppure “il gene dell’invecchiamento”.
Probabilmente, l’impianto in questione rilascia, piano piano, una sostanza che blocca l’attività del timo, e quindi, i processi della rigenerazione dell’organismo che comincia a invecchiare e muore.
QUESTO IMPIANTO – ETERICO – HA LA FORMA DI SEMILUNA ROVESCIATA, CON LE ESTREMITA’ ALL’INSU, VERSO LA CLAVICOLE.
E’ SEMITRASPARENTE.
ALCUNI LO VEDONO SIMILE AD UN AGGEGGIO TECNICO CON SONDE, ALTRI, INVECE, LO PERCEPOISCONO SIMILE AD UNA MEDUSA DI ORIGINE EXTRATERRESTRE.
L’IMPIANTO VIENE STRATTO CON FACILITA’ IN UNA SOLA VOLTA . OCCORRONO 3-5 MIN.
COME FARE? Skripka lo fa vedere sul video. Non è necessario capire la lingue, seguite le sue mani.
Immaginiamo di avere una struttura semitrasparente, a forma di mezzaluna, un po’ dentro il nostro corpo, che si stende da una clavicola all’altra.
Mettiamoci davanti al SOLE.
Prendiamo questa struttura con entrambi le mani. Inspiriamo col naso. Espirando cominciamo ad allontanarla, a non più di 1-5 cm. Fatelo il più lentamente possibile!!! La velocità eccessiva provoca dolori nel petto anche ai materialisti irreducibili. STOP!!
Un’altra inspirazione, ed espirando allontaniamo la struttura di altri 1-5 cm. Procedere così finché le mani (leggermente piegate, immaginate di tenere l’impianto tra le dita) non saranno lontani dal corpo a distanza di 25-30 cm. Chi ha fretta potrebbe sentire dolori o, peggio, spezzare l’impianto in alcuni frammenti.
Dopo, espirando, tendiamo le mani (con l’impianto immaginario) verso il sole, esponiamolo al sole di modo che la luce solare attraverso le mani ci picchi negli occhi (chiusi). Stiamo così per 1-2 min, la struttura si scioglierà definitivamente. Ora allontaniamo le braccia dal petto ed esponiamo lo sterno alla luce del sole. La Luce solare guarisce le ferite eteriche. Massaggiamo il petto per qualche minuto.
E’ tutto. Ora osservate il proprio corpo, le sensazioni che sorgeranno (entro 5-6 ore), i pensieri che vi verranno (entro 10-12 gg). Vi sentirete diversi, sarete pronti a vivere con una nuova visione del mondo...
Attenzione! Sono confermati alcuni casi di presenza di un impianto sgualcito o danneggiato, potrebbe essere già deformato perché avevate già fatto altre pratiche spirituali. In questo caso c’è la possibilità di una sua ricrescita. Testate se dovete ripetere l’estrazione per altri 2-3 volte.

Olga Samarina
LA RADIONICA ESOTERICO-SCIENTIFICA RUSSA

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venerdì 21 agosto 2015

SII GRATO A TUTTI

"Sii grato a tutti.
Perché tutti stanno creando uno spazio nel quale puoi TRASFORMARTI persino coloro che credono di ostacolarti,persino coloro che pensano di essere tuoi nemici.
I tuoi amici, i tuoi nemici,  la brava gente e la gente cattiva,le circostanze favorevoli, le circostanze sfavorevoli:tutto sta creando il contesto nel quale puoi trasformarti e diventare un buddha."

Osho


LA RESPONSABILITÀ È TUA


La gente spesso mi fa sentire stupida. C'è un modo di cambiare questa situazione?

La mente comune getta sempre la responsabilità su qualcun altro. È sempre l’altro che ti fa soffrire. Sono tua moglie, tuo marito, i tuoi genitori, i tuoi bambini che ti fanno soffrire, oppure è il sistema economico della società, il capitalismo, il comunismo, il fascismo, l’ideologia politica dominante, la struttura sociale oppure sono il fato, il karma, Dio… qualsiasi nome ti venga in mente!

La gente ha milioni di modi per evitare la responsabilità. Ma nel momento in cui dici che qualcun altro – x, y, z – ti fa soffrire, allora non puoi fare nulla per cambiare. Cosa potresti fare? Quando la società cambierà e ci sarà il comunismo e ci sarà un mondo senza classi, allora tutti saranno felici. Prima non è possibile. Come puoi essere felice in una società povera? E come puoi essere felice in una società dominata dal capitalismo? Come puoi essere felice in una società burocratica? Come puoi essere felice in una società che non ti permette di essere libero?

Scuse, scuse e scuse – sono scuse per evitare la semplice osservazione che: “Io sono responsabile di me stesso. Nessun altro è responsabile per me; la responsabilità è assolutamente e completamente mia. Qualsiasi cosa io sia, sono io che l’ho creata.” Questo è il significato del sutra:

Riduci tutte le responsabilità a uno..

E quell’uno sei tu. Quando avviene questa comprensione:

Io sono responsabile della mia vita – della mia sofferenza, del mio dolore, di tutto ciò che mi è accaduto e che mi accade – io ho scelto che sia così; questi sono i semi che ho seminato e ora ne sto raccogliendo i frutti; io sono responsabile – una volta che questa intuizione diventa per te una comprensione naturale, tutto il resto è semplice. Allora la vita comincia a prendere una nuova svolta, si muove in una nuova dimensione. Questa dimensione è conversione, rivoluzione, mutamento – perché quando so di essere il responsabile, so anche di poter cambiare in qualsiasi momento decida di farlo. Nessuno può impedirmelo.

Qualcuno può forse impedirti di abbandonare la tua infelicità, di trasformare la tua infelicità in beatitudine? Nessuno. Persino se sei chiuso in una cella, incatenato, imprigionato, nessuno può imprigionare te; la tua anima resta comunque libera. Naturalmente vivi in un contesto estremamente limitato, ma persino in quella situazione limitata puoi cantare. Puoi o piangere lacrime di impotenza o cantare. Persino con le catene ai piedi puoi danzare; persino il suono delle catene potrà essere una melodia.

Il sutra successivo: Sii grato a tutti.

Atisha è davvero estremamente scientifico. Prima dice: prendi l’intera responsabilità su di te. In secondo luogo dice: sii grato a tutti. Ora che nessuno è responsabile della tua infelicità tranne te – se tutto è una tua creazione, cosa resta?

Sii grato a tutti.

Perché tutti stanno creando uno spazio nel quale puoi trasformarti – persino coloro che credono di ostacolarti, persino coloro che pensano di essere tuoi nemici. I tuoi amici, i tuoi nemici, la brava gente e la gente cattiva, le circostanze favorevoli, le circostanze sfavorevoli – tutto sta creando il contesto nel quale puoi trasformarti e diventare un buddha. Sii grato a tutti: a coloro che ti hanno aiutato, a coloro che hanno creato impedimenti, a coloro che ti sono stati indifferenti. Sii grato a tutti, perché tutti insieme stanno creando il contesto in cui può nascere un buddha, in cui tu puoi diventare un buddha.

Osho, The Book of Wisdom, #5
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11 MINUTI un tempo per odiare e un tempo per amare



“Undici minuti” racconta la storia di Maria, una giovane ragazza brasiliana che, seguendo il miraggio di una vita più facile, si trasferisce da Rio de Janeiro in Europa, a Ginevra. Qui, dopo il tentativo di lavorare come modella, comincia a esercitare la prostituzione e, dagli incontri con i suoi clienti, sviluppa la sua particolare conoscenza del mondo. Gli undici minuti del titolo, il limitato arco di tempo che Maria dedica a ciascun uomo, diventano quindi lo strumento attraverso il quale la ragazza entra in contatto con l’anima degli sconosciuti che incontra. E sarà proprio uno di questi uomini, il pittore Ralf Hart, ad aprirle le porte di una nuova consapevolezza -

See more at: http://www.recensionilibri.info/trame/trama-del-libro-11-minuti-di-paulo-coelho.html#sthash.R2HqnCOq.dpuf

Dall'autore di L'Alchimista una sconvolgente meditazione sul sesso come strumento di conoscenza e di esplorazione di sé, un meraviglioso percorso di risveglio sensuale, emotivo e spirituale.

"Il mio obiettivo è comprendere l'amore." Così scrive Maria, la protagonista all'inizio del suo diario.

“Per tutta la vita ho pensato all’amore come a una sorta di schiavitù accettata. In realtà non è così: la libertà esiste solo se esiste l’amore. Colui che si lascia andare e che si sente libero ama al massimo.

E colui che ama al massimo si sente libero. Ma in amore, ognuno di noi è responsabile di quello che sente e non si può incolpare qualcun altro per questo.

Nessuno perde nessuno, perché nessuno possiede nessuno.

Ed è questa la vera esperienza di libertà: avere la cosa più importante del mondo senza possederla”

Undici Minuti – Paulo Coelho


Undici Minuti Paulo Coelho

Undici Minuti

Paulo Coelho

Compralo su il Giardino dei Libri

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giovedì 20 agosto 2015

LA PARABOLA DELLA FELICITA'

Il vecchio e saggio gatto stava prendendo il sole, sdraiato sull'erba. Un gattino passò come un fulmine davanti a lui, fece un salto ed iniziò a girare in tondo.
"Che stai facendo?", disse pigramente il gatto.
"Sto cercando di acchiappare la mia coda", gridò il gattino, affannato.
"Perché?", rise il gatto.
"Mi hanno detto che la coda è la mia felicità. Se la acchiappo, acchiappo la mia felicità. Ed ecco che le sto correndo dietro già da tre giorni. Ma mi sfugge sempre".
"Si", sorrise il vecchio gattone. "Anch'io ai mie tempi lo facevo, ma la felicità mi sfuggiva sempre. Per cui, lasciai perdere.. Dopo un po' capii che non ha senso correre dietro alla felicità, mi segue sempre. Ovunque io sia, la felicità è sempre con me, occorre soltanto ricordarlo".


Olga Samarina

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RELAZIONE ? NO GRAZIE

Più sei amabile, meno ci sarà la possibilità di essere in una relazione.

"Nel momento in cui l’amore diventa una relazione, diventa anche un legame, nascono aspettative, richieste, frustrazioni e uno sforzo da entrambi le parti di dominare, una lotta per il potere.”

Due persone possono essere molto innamorate e più lo sono, meno esiste la possibilità di una relazione, più grande sarà il loro amore e più libertà esisterà fra loro, meno la possibilità di richieste, di dominarsi o d’aspettative e quindi, non ci sarà spazio per alcuna frustrazione."


Osho, The Hidden Splendor


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COME SPEDIRE UN FAX A DIO



COME SPEDIRE UN FAX A DIO
Un'anonima nel web russo scrive:

011-972-2-61-2222

Pronunciamo mentalmente le cifre del numero (una alla volta, perché ogni cifra crea una determinata vibrazione e tutte insieme formano un codice), formuliamo il desiderio o la richiesta e mandiamolo all’Universo..

Si può chiedere anche per le altre persone.
Ho notato che alcune richieste molto importanti si esaudiscono molto in fretta.
Aiuta nelle cure.

Olga Samarina


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TERRA - la sua capacità di assorbire e trasformare



TERRA - la sua capacità di assorbire e trasformare i rifiuti....

Un esercizio


Avete mai riflettuto sulla capacità che ha la terra di trasformare i rifiuti e anche i cadaveri che riceve dai regni vegetale, animale e umano, per poi dare alberi e fiori magnifici, cereali, ortaggi e frutti succulenti?

Di quali laboratori alchemici straordinari essa deve disporre!

Allora, perché non prendere esempio dalla terra?

Potete anche chiederle di aiutarvi a realizzare in voi questo lavoro di trasformazione.

Volete che vi indichi un esercizio?

Quando andate a camminare nella natura, sedetevi o stendetevi a terra, scavate una piccola buca, metteteci un dito e dite: «O terra, madre mia!

Ti ringrazio di avermi dato questo mio corpo e di nutrirmi ogni giorno!

Tuttavia ho ancora una richiesta da farti: dato che hai il potere di trasformare le materie più vili, accetta di prendere tutte le mie impurità e tutte le mie sozzure per lavorare su di esse, e restituiscimele come una materia trasparente quanto il cristallo!».

Rimanete ancora per alcuni istanti in raccoglimento, poi ringraziate la terra.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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mercoledì 19 agosto 2015

SE VUOI CAMBIARE IL MONDO AMA UN UOMO


















Se vuoi cambiare il mondo ama un uomo, ma amalo veramente.
Scegli colui la cui anima chiama la tua e ti vede chiaramente;
che ha il coraggio di avere paura.
Accetta la sua mano e guidalo delicatamente verso il tuo cuore insanguinato dove potrà sentire il tuo calore su di lui e riposare lì e bruciare il suo fardello pesante nel tuo incendio.

Guardalo negli occhi, con sguardo profondo, e vedi cosa giace dormiente, o si è svegliato, o è timido o è in attesa lì.
Guardalo negli occhi e vedi in quel luogo i suoi padri e nonni, tutte le guerre e la follia dei loro Spiriti che hanno combattuto in qualche tempo lontano, in qualche terra lontana.
Guarda i loro dolori e le lotte, i tormenti, i sensi di colpa, senza giudizio e poi Lascia Andare tutto.
Conosci il suo fardello ancestrale
e sappi che ciò che cerca è sicuro rifugio in te
lascialo sciogliere nel tuo sguardo fermo
sapendo che non hai bisogno di rispecchiare quella rabbia
perchè hai un utero : un dolce, profondo, portale, per lavare e risanare vecchie ferite.
Se vuoi cambiare il mondo, ama un uomo, ma amalo veramente
Siediti davanti a lui nel pieno potere del tuo essere donna e nella perfetta vulnerabilità
Gioca con la tua innocenza infantile scendi nel profondo della tua morte
invitalo a conoscere il tuo giardino dolcemente abbandonati
permetti di entrare in te al suo potere di uomo
fate un passo avanti verso di voi
e nuotate nel grembo della terra nel silenzio conoscete insieme.
E quando lui scappa, perchè fuggirà per paura della tua caverna,
raduna le tue antenate intorno a te, invoca la loro saggezza
Ascolta i loro sussurri dolci che calmano il cuore delle donne spaventate
che ti spingono ancora a lui ad aspettare pazientemente il suo ritorno
Siediti e canta dietro la sua porta, un canto del ricordo che porta calma, sempre.
Se vuoi cambiare il mondo, ama un uomo, ma amalo davvero
Non convincere il suo bambino, con l'astuzia, la seduzione e l'inganno solo per attirarlo nella rete della distruzione, sarebbe un luogo di caos e di odio, più terribile di ogni guerra combattuta dai suoi antenati
Questo non è essere donna
questa è vendetta, è veleno dalle linee contorte di secoli di abuso
dello stupro del nostro mondo e questo non da alcun potere alla donna e uccide tutte noi

Ora mostrargli cos'è una vera madre
prendilo per mano e guidalo nella tua grazia e nella tua profondità
fino al centro fumante della terra
Non punirlo per le sue ferite, perchè non soddisfano le tue esigenze o criteri.
Piangi insieme a lui fiumi dolci
che purificano la via per tornare a Casa
Se vuoi cambiare il mondo, ama un uomo, ma amalo davvero
Amalo abbastanza da poter essere nuda e libera
Amalo abbastanza per aprire il tuo corpo e la tua anima al ciclo della nascita e della morte


Ballate insieme attraverso i venti impetuosi e boschi silenziosi
permettiti di essere abbastanza coraggiosa per essere fragile e aiutalo a bere dai petali inebrianti del tuo essere.
Fagli sapere che può aiutarti ad alzarti e può proteggerti
ricadi nelle sue braccia e fidati di lui, ti prenderà.
Anche se sei caduta mille volte prima,
insegnagli ad arrendersi consegnando te stessa a lui

Se vuoi cambiare il mondo ama un uomo, ma amalo davvero
Incoraggialo, nutrilo, guariscilo e sarai nutrita e guarita
perchè lui può essere, se lasci che sia, tutto ciò che hai sempre sognato.

di Anonimo | Arte: Sconosciuto

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Affondare nel silenzio


Lasciare che accada qualcosa
richiede lasciare se stessi
così come lasciare che la grazia ci pervada
richiede lasciare se stessi,
lasciare il senso di importanza personale.


Lasciare se stessi è ritrovare se stessi
a un livello superiore di realtà,
dove l'unità è sempre visibile
anche nelle molteplici differenziazioni,
dove il divino è sempre accessibile
nella propria coscienza espansa,
dove il silenzio è omnipervasivo
anche nella più totale attività.

Affondare nel silenzio e non ritornare
se non ricolmi del suo sapore
aiuta a trovare sempre più insipido
il sapore del "me" dell"io",
fino a quando ci si ritrova
a non volerlo più assaggiare per nulla.



Emanuele Marifa De Benedetti




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martedì 18 agosto 2015

LE ANTICHE FORMULE MAGICHE RUSSE: COME CHIEDERE DI RISTABILIRE LA GIUSTIZIA

I russi sono un popolo molto esoterico, e certe correnti "magiche e pagane" della tradizione popolare sono sempre coesistite accanto alla cultura cristiano-ortodossa dei secoli scorsi.
Ora osserviamo un vero boom, un'esplosione delle antiche conoscenze, che sono un po' come i pilastri su cui si fondano le moderne discipline bio-energo-informazionali russe. L'era di internet ha contribuito all'amplificazione anche delle antiche formule magiche contadine, che prima venivano copiate nei quadernetti…


Vi propongo da me tradotta una formula che si può usare se vi sentite molto feriti ed offesi da una persona (o anche da una situazione, come dalla partecipazione di più forze). Non si tratta di inventare nessun rito di magia per vendicarsi, semplicemente, si chiede l'applicazione della giustizia divina (che, speriamo sempre, verrà…)

L'energia negativa a volte rimbalza su colui che la emana. Non malediciamo nessuno (così la alimentiamo solo), ma ci affidiamo alle forze superiori, segnalando il dolore del nostro cuore.

ATTENZIONE! Non usare per piccole scemenze, piccole offese insignificanti, rischiando di profanare l'eventuale intervento divino…

Si legge in una giornata di sole, con la finestra aperta, meglio se recitate le parole al vento. Visualizzate la situazione.

"DIO MIO,
E' TUTTO NELLE TUE MANI E NEL TUO POTERE.
TUTTO E' GOVERNATO DA TE E A TE SOTTOMESSO.
HAI CREATO TUTTO E L'HAI RESO TUO.
SENZA DI TE IL SOLE NON SI ALZA, LA TERRA NON VIVE.
NON SOFFIA IL VENTO NEL DESERTO, LE STELLE NON S'ACCENDONO ALL'ORIZZONTE, SE TU NON LO VUOI.
L'UOMO NON NASCE E L'ANIMA NON LASCIA IL CORPO.

IO SONO UNA TUA CREATURA, MIO DIO. IO SONO IL TUO FIGLIO PICCOLO CHE DESIDERA CONOSCERTI TRAMITE LE MANIFESTAZIONI DEL MONDO. SONO IL TUO PICCOLO RIFLESSO. SONO IN TE E SONO UNA PARTE DI TE.
SONO PROTETTO E DIFESO DA TE.

DIO MIO, TI CHIEDO DI RISTABILIRE LA GIUSTIZIA E DI RESTITUITE LE OFFESE CHE HO RICEVUTO ALLA FONTE DI PROVENIENZA".

NB. Io ho riflettuto parecchio prima di pubblicare il testo; personalmente, non vedo qui l'intento di far circolare l'energia negativa; sappiamo che tutto è in equilibrio, non creiamo nulla, semplicemente, ci affidiamo alla Fonte per sentisi più forti se sappiamo di averne bisogno.

NB. NON LEGGERE DAL FOGLIO, IMPARARE A MEMORIA!

Olga Samarina
LA RADIONICA ESOTERICO-SCIENTIFICA RUSSA

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lunedì 17 agosto 2015

Preghiera della Guarigione dal passato



“Signore Onnipotente,

Tu che non hai nome, e che sei memoria nell’eternità dei tempi, Tu che sei Perdono totale, e conosci la storia della mia anima,

Guariscimi dal peso del mio passato.

Tu che , ancor prima che io nascessi, hai letto nel ventre di mia madre, Tu che hai sentito battere il mio cuore prima ancora che battesse, e che in esso hai raccolto le lacrime delle mie vecchie sofferenze,

Guariscimi dai miei ricordi.

Tu, che mi hai fatto appoggiare la pianta dei piedi su questa Terra, e che mi hai lasciato la libertà di camminarci sopra, di crescere e anche di inciampare,

Liberami dalle radici dei miei dubbi.

Tu che mi hai permesso di assaggiare ogni tipo di attaccamento,

Guariscimi dal mio appetito per la servitù.

Tu che mi hai visto crescere, rimpicciolire e spesso rifiutare la mano che mi tendevi, Tu che mi hai visto invischiarmi fino a negare la Tua Presenza nel profondo della mia stessa vita,

Guariscimi dalla mia mancanza d’amore e dalla mia cecità egoista.

Tu che mi hai sostenuto quando non riuscivo più a sostenermi da solo, e che hai saputo scomparire, affinché misurassi meglio la mia arroganza : Tu che hai lasciato che mi confondessi con la mia ombra, che usassi forza e parole che uccidono:

Guariscimi dalle scaglie con cui la mia pelle è ricoperta.

Tu che conosci le mie ferite, e leggi ogni solco che porto inciso nel cuore: Tu che mi perdoni ogni mia debolezza e continui ad avere fiducia in me, sebbene io sia così poco capace di amarti in me:

Guariscimi dall’averti dimenticato.

Signore Onnipotente,

Tu che non hai nome, e che sei memoria nell’eternità del tempo, Tu che sei Perdono totale,

Guariscimi dal mio passato attraverso la bellezza e la potenza del Tuo eterno presente che è in me, così come in ogni essere ed in ogni cosa”






Questa antica preghiera di tradizione Essena, mette rapidamente in contatto il vostro cuore con una potente eggregora. Rivolgendosi al Signore Onnipotente non fa appello ad una forza esterna a voi, ma all’impronta mnemonica del Divino assoluto dentro di voi. Tradizionalmente è chiamata “ Preghiera della guarigione dal passato”. Lasciate che queste parole vi impregnino, sentitele vivere dentro, nel centro del vostro essere, e a questo punto prendete carta e penna.

Appoggiate la punta della penna sulla carta e tenete gli occhi chiusi fino a che sbocceranno dentro di voi un meraviglioso silenzio ed una forma di vuoto meravigliosi.

Sempre ad occhi chiusi sentirete quando verrà il momento di lasciar correre la penna liberamente, in qualsiasi direzione in cui la mano la spingerà … sulla superficie del foglio.

Ora aprite gli occhi, posate la penna e guardate i ghirigori che avrete tracciato; essi saranno la replica di quelli che nel contempo circolavano nello spazio energetico del vostro cuore, provenienti dall’atomo-seme, il “ cervello mnemonico “ del cuore.

Lasciatevi permeare dall’essenza del vostro tracciato, osservatelo a lungo, amorevolmente, con compassione, perché è l’espressione della vita profonda che dentro di voi cerca sé stessa a tentoni; finalmente … le tendete la mano.

Esprime anche la schiuma dei vostri condizionamenti, l’esatto riflesso dei meccanismi delle vostre sofferenze.

Osservatelo dunque senza cercare di decodificarne il senso in alcun modo.

Ora chiedetevi: “In quale luogo preciso di questo tracciato situo il mio cuore?”

Quando avrete “sentito” dove situare, nel cuore del disegno, il vostri cuore, ponete in quel punto la punta della penna e da lì, incominciate a tracciare una spirale che, progressivamente avvolgerà l’insieme del groviglio fino al oltrepassarne il perimetro.

Avrete cura di tracciare la spirale in senso antiorario, ossia nel movimento che scioglie e disperde.

Il gesto va compiuto consapevolmente e con molta compassione, sapendo che, così facendo, state dando il via alla liberazione dei vostri vecchi schemi e paure.

A questo punto concedetevi un momento di silenzio per ringraziare il Divino per l’opera che sta compiendo nel vostro cuore …

Ora colmi di gratitudine, affidate il foglio al Fuoco, così che le forze dell’Etere, ne assorbano l’energia e la restituiscano alla Corrente di Vita Universale.

Ripetete l’esercizio ogni volta che sentite un richiamo interiore a farlo, l’ideale sarebbe eseguirlo ogni volta per un ciclo di 7 giorni consecutivi.

Ricordate di evitare gli eccessi, perché la mente dell’essere umano entra troppo in fretta in fermentazione, provocando una forma di ubriachezza ed esagerazione, che hanno ben poco a vedere col Risveglio.

                                                   


Dal Libro Anatomia del Divino – Daniel Meurois
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LA PARABOLA DELLO SPECCHIO E DEL RIFLESSO


Di Vadim Zeland

(…probabilmente, esiste già una traduzione di questo brano, ma io non ho i libri di Zeland e non posso verificare; l'ho tradotto volentieri!).
………………………….
Un giorno del lontano passato, ma forse del futuro... è difficile dirlo con certezza, l’Universo perse la memoria. Nessuno sa perché. Ma è l’essenza degli Universi; di tanto in tanto dimenticano di essere universi. Probabilmente, si addormentò, e al risveglio si dimenticò del sogno che fece. Che cosa c’era prima di questo sogno? Il sogno precedente? Ma forse, fu l’Universo stesso il sogno? In ogni modo, il sogno che si dimenticò chi fosse, si trasformò in Nulla. Potrebbe mai andare diversamente?


“Chi sono?”, si chiese il Nulla.
“Sei uno specchio...Specchio... Specchio”, rispose con miriadi di lucine il Riflesso.
“E chi sei tu?”, chiese lo Specchio.
“Sono un Riflesso in te”.
“Da dove vieni?”
“Sono nato dalla tua domanda”.
“Ma io non vedo nulla attorno a me. E non vedo me. Come potrei essere uno specchio, io? Sono il Nulla!”
“Giusto”, rispose il Riflesso. “Il Vuoto è quello specchio primario, infinito, perché nel vuoto nulla rispecchia nulla”.
“E come sono?”
“Non hai nessun aspetto.”
“Sono grande o piccolo?”
“Si.
“Si cosa?”
“Sei entrambe le cose”. "Sei così come ti immagini. Infinitamente grande ed infinitamente piccolo nello stesso tempo, perché l’infinito è uguale ad un punto.”
“Che strano. Dove mi trovo?”
“Ora, ti trovi nello spazio delle varianti”, rispose il Riflesso.
“Le varianti di cosa?”
“Di quello che vuoi tu. Anche lo spazio è sorto dopo la tua domanda. Si manifesta tutto ciò che tu pensi. Sei uno specchio dalle infinite dimensioni. E ad ogni tua domanda si troverebbe un’infinità di risposte.”
“Perché esisto?”
“Per esserci”.
“Che cosa posso fare?”
“Tutto”.

Così, nel dialogo dello Specchio che noi chiamiamo Dio, e il suo Riflesso, si manifestò il nostro mondo.

Traduzione di Olga Samarina
LA RADIONICA ESOTERICO-SCIENTIFICA RUSSA




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La verità è sempre in contrasto con i dogmi delle masse.

"Prova a pensare in modo leggermente diverso dalla gente e tutti cominceranno a sospettare di te:c'è qualcosa che non va,sei pazzo.
Se fai parte della massa,sei considerato sano di mente..

Può darsi che la massa sia in preda alla follia,ma il punto non è quello.
Tu devi semplicemente far parte della massa e comportarti come si comportano tutti gli altri.
Non sono ammesse eccezioni.
Non c'è spazio per l'individualità.
Gli individui vengono rinchiusi in manicomio.

La gente ha definito pazzo Gautama il Buddha,ha dato del pazzo a Gesù Cristo,ha dato del pazzo a Socrate.
Le masse considerano pazzo chiunque non sia parte della follia collettiva,chiunque vada oltre questa follia.
Ma quella pazzia è l'unico modo di purificarsi.
L'uomo non è un essere ma un processo,non un essere ma un divenire.
Il cane nasce e muore cane.
La situazione non è necessariamente la stessa per quanto riguarda l'uomo. L'uomo può nascere uomo e morire come Gautama il Buddha.
Nessun altro essere,eccetto l'uomo,si evolve tra la nascita e la morte.

Ma per raggiungere questo stato devi essere il fulmine che brucia tutto ciò che è marcio in te;devi essere abbastanza pazzo da andare oltre tutte le ipocrisie,tutti i manierismi,tutte le maschere che l'uomo ha creato per rimanere dov'è, per non crescere.

La massa,la gente,condannerà tutti i ribelli,tutti gli spiriti ribelli,dirà che sono dei distruttori.
Ma per creare bisogna distruggere.

Se non si distrugge ciò che è brutto e spregevole,non si può creare la bellezza.

Se non si distruggono le menzogne,non si può far posto alla verità.

Ma è molto difficile non odiare questo tipo di persone,che disturbano il vostro sonno,le vostre menzogne,comode,convenienti,le vostre consolazioni.

È naturale che la gente odi l'uomo di verità:egli è un disturbatore... con le tue menzogne ti senti al sicuro,e all'improvviso arriva lui ad istigare il dubbio in te,a disturbare la tua fede.

La verità è sempre in contrasto con i dogmi delle masse.

La verità è individuale,e le masse non hanno alcun interesse per la verità.

Alle masse importano le consolazioni, le comodità.

Le masse non consistono di esploratori,di avventurieri,di individui che si inoltrano nell'ignoto,senza paura,e rischiano la vita per scoprire il significato della loro vita e dell'esistenza intera.

Le masse vogliono semplicemente sentir raccontare bugie dolci, comode e convenienti.

Senza fare alcuno sforzo,possono rilassarsi in quelle menzogne che servono solo come consolazioni.

La folla odia chi vuole essere un individuo,chi vuole seguire un suo cammino particolare,uno stile di vita.

Le masse vogliono che tu sia semplicemente "uno di loro".

La tua separazione li rende consapevoli della loro inferiorità.

Vogliono che tu sia mite,remissivo, sottomesso..

Se in qualche modo le oltrepassi,le superi,non sarai mai perdonato."

Osho
Pietra Aurapedra Caramola

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venerdì 14 agosto 2015

La causa dell'infelicità...

La causa dell'infelicità risiede nel nostro attaccarci agli altri, nelle aspettative che abbiamo nei loro confronti, nella speranza che siano gli altri a darci la felicità. E ogni volta che la speranza ti abbandona, ti senti frustrato. 

Osho Rajeneesh


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giovedì 13 agosto 2015

APPUNTI DI VIAGGIO 11












A volte quando ti sembra tutto inutile, potresti avere ragione

Non penso quindi SONO

Sono felice e sono grato
sono grato e sono felice

Inutile girarci intorno , ci sono cose da fare e cose da non fare

Immagina una coperta blu che mentre sei coricato ti ricopre completamente, questa coperta è magica rigenera ringiovanisce e guarisce, ora togli la coperta e vedi te stesso completamente  rinnovato

Impara a ridere della sofferenza e a piangere di gioia

Quando dici di NO a rabbia, sofferenza ed emozioni negative in genere, le stai nutrendo.

Quando dici di Si ad una situazione che ti fa soffrire a un problema particolare, Tu togli il nutrimento al problema e il problema si dissolve.

Non puoi usare la mente per descrivere esperienze che sono oltre la mente

Se hai perso qualcosa o qualcuno , puoi dire a te stesso è giusto cosi'

A volte per risolvere il problema della depressione, a volte... basta distaccarsi da una persona tossica

La mente mente , la non mente non mente,
la mente è parziale limitata, la non mente è eterna illimitata

Fallo adesso, fallo Ora, il domani è sempre domani non arriva mai

Antar Raja



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LA LEGGE DI ATTRAZIONE SECONDO OSHO

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IL CORAGGIO DI CAMBIARE , IL CORAGGIO DI RISCHIARE

























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mercoledì 12 agosto 2015

Buongiorno Amore mio


Se saprai starmi vicino e potremo essere diversi,
se il sole illuminerà entrambi senza che le nostre ombre si sovrappongano, se riusciremo ad essere “noi” in mezzo al mondo e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere.
Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo e non il ricordo di come eravamo, se sapremo darci l’un l’altro senza sapere chi sarà il primo e chi l’ultimo.
Se il tuo corpo canterà con il mio perchè insieme è gioia…
Allora sarà amore e non sarà stato vano aspettarsi tanto.

Pablo Neruda

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La teoria della contentezza che guarisce

I pensieri negativi e le emozioni sono scatenati dalle nostre pretese e dal rifiuto della realtà
Senza reti neurali non si va da nessuna parte


Fino a quando consideriamo i ricordi in maniera negativa, fino a che continuiamo ad avere paura che ci succeda qualcosa di brutto, finché non siamo grati di ciò che ci è capitato, insomma fino a quando un ricordo o un pensiero qualunque non viene reinterpretato in chiave positiva, noi non guariamo dai brutti ricordi e dai pensieri negativi (1).

Soltanto quando consideriamo positivi e utili per la nostra crescita anche gli eventi traumatici e i ricordi brutti di ogni genere, si chiudono le ferite emotive ancora aperte nella nostra mente e ci liberiamo degli stati d’animo dolorosi e dei cosiddetti automatismi inconsci autodistruttivi e auto-sabotanti. Ogni ferita ha il suo dono prezioso: alla fine del tunnel c’è una luce sfolgorante!

Le emozioni negative sono scatenate dai nostri pensieri.

Se pensi sempre alla stessa cosa dolorosa che ti è capitata tanto tempo fa, non fai altro che rivoltare ogni volta il coltello nella ferita che si riapre proprio a causa dei tuoi pensieri di oggi!

Per facilitare la rivalutazione in chiave positiva dei ricordi e/o dei pensieri negativi (2) bisogna per prima cosa accettare la realtà e anche se stessi. Accettare la realtà (3) non significa subirla supinamente, ma esattamente il contrario.

L’accettazione di un brutto evento ci consente di recuperare la lucidità mentale perduta a causa delle forti emozioni alle quali siamo stati esposti, emozioni che anestetizzano letteralmente l’emisfero sinistro del cervello, quello razionale, e così riacquistiamo la ragione e il senso di responsabilità e siamo in grado di scuoterci e di rimboccarci le maniche e trovare la soluzione ai nostri problemi. Bisogna accettare la realtà, il presente, per andare oltre la realtà, oltre il presente.
Ricordi e pensieri negativi: ecco come spazzarli via


La nostra mente ritorna spesso e si sofferma autonomamente sulle cose spiacevoli, mentre i bei ricordi e i pensieri positivi li dobbiamo attivare noi con uno sforzo di volontà.

Come a dire che il cervello toglie di mezzo i ricordi belli perché non sono un problema da risolvere, ma mantiene vivi i brutti ricordi fino a quando non vengono rielaborati e risolti.

Un brutto ricordo o un pensiero ossessivo si dissolve soltanto quando lo analizziamo e reinterpretiamo in chiave favorevoleaccettandolo con comprensione e amore (4).

Come fa il cervello ad accorgersi se i ricordi sono spiacevoli? E’ semplice: perché in tal caso noi continuiamo a lagnarci e a sentirli in maniera negativa! Continuiamo a pensare in maniera triste e pssimistica. Si ritiene che i neuroni specchio riconoscano i nostri stati emotivi e reagiscano di conseguenza (5).


In sostanza, le emozioni negative (come del resto quelle positive) hanno origine nel cosiddetto sistema limbico o cervello emotivo (6) che si attiva rispetto agli eventi esterni, rilasciando determinate molecole, ben prima della corteccia cerebrale; non solo, le stesse molecole “emotive” si riattivano autonomamente ogni volta che ricordiamo, ossia pensiamo…, provocando le medesime sensazioni dolorose e mantenendo fresca la ferita. Si dice infatti che il cervello non distingue tra realtà e immaginazione.

Se allora smettiamo di lamentarci e/o di essere afflitti e scontenti a causa dei nostri brutti ricordi, ma è più esatto dire dei brutti pensieri presenti legati ai ricordi; se riusciamo a rivalutare gli eventi, sia vecchi che nuovi, in chiave positiva, trattandosi pur sempre di un’esperienza utile alla nostra crescita, i neuroni specchio non li considereranno più brutti e non ci torneranno più sopra.

“I mali non vengono mai per nuocerci, ma per farci crescere” (P.F.)

E come facciamo a far capire ai nostri neuroni specchio che da questo momento in poi consideriamo in chiave positiva anche i brutti ricordi? È semplice: manifestando gratitudine, accettando, apprezzando e amando quei ricordi (7), mostrandoci contenti anziché scontenti, e detto diversamente, smettendo di lamentarci ossessivamente e di essere arrabbiati e astiosi contro se stessi e il mondo intero!

martedì 11 agosto 2015

PAURA DELL' AYAHUASCA ?

Questo testo, scritto da uno psicologo e psicoterapeuta, è un chiarimento cosciente per tutta la disinformazione che circola su internet su uno strumento sciamanico che si sta espandendo in tutto il mondo.

Un invito per disabilitare i blocchi e le aspettative erronee e approfondire le reali paure, in modo da poter decidere se le si vuole superare.

PAURA DI DIVENTARE PAZZO: L'ayahuasca non produce psicosi, l'esperienza con l'ayahuasca è una esperienza reale, più reale di molte esperienze della vita di tutti i giorni che sono bugie con apparenza di verità momentanee dato che sono filtrate dal condizionamento e da maschere.
Non si producono allucinazioni, dato che con questo termine che proviene dalla psicopatologia, gli psichiatri si riferiscono ad una “percezione senza oggetto”, a differenza di quando, sotto gli effetti dell’Ayahuasca, tutto si mostra agli occhi così come è nella vita quotidiana, però con una presenza più reale dato che permette di vivere alla persona uno stato di lucidezza alla persona che la ubica pienamente nel qui e ora.
Con gli occhi chiusi possono prodursi visioni, che sono rappresentazioni interne di emozioni o verità represse, sono come grafiche interne caricate di emozione che sono la superficie di ciò che ci mostra, una forma di chiamare la nostra attenzione che ha la coscienza per invitarci a permetterci di sentire tale emozione, addentrandoci in essa per aprire la porta alla comprensione di ciò che succede.
Comprendere è un processo di accettazione, perdono, gratitudine e integrazione che conduce ad una inevitabile riconciliazione, come afferma Alberto Varela, e avviene a partire dal cuore.
Antonio Escohotado dice: “L’Ayahuasca è anti-allucinatoria”, ti rende cosciente dell’allucinazione nella quale vivi, la bugia che abita in te e che non è facile da vedere.

PAURA DI MORIRE: si sono documentati meno di una dozzina di casi di morte per Ayahuasca e in tuti questi la dose era eccessivamente alta. Con qualsiasi sostanza come per esempio la medicina psichiatrica o quella somatica si può produrre la morte per sovradosaggio. In una lista che ingloba le migliaia di sostanze che l’essere umano ingerisce con un proposito medicinale, l’Ayahuasca sarebbe tra le ultime per ciò che riguarda il numero di fallimenti.
Ciò che capita è che quando succede un caso, immediatamente si produce una inflazione mediatica della notizia, come ciò che accade con gli aerei che sono il mezzo di trasporto più sicuro secondo le statistiche, però è il mezzo che più fa paura. Per cui non è l’Ayahusca, bensì il suo utilizzo irresponsabile e le dosi elefantiche ciò che produce l’incidente.
I nostri facilitatori regolano le dosi a seconda della valutazione previa fatta sulla persona e applicano una dose standard che è quella che dopo esser stata data a migliaia di persone in vari paesi, si è visto che facilita la persona ad entrare nell’esperienza senza nessun tipo di rischio.

PAURA DI VOMITARE: i vomiti che si producono con una assunzione di Ayahuasca sono il risultato di espellere e lasciare gli impedimenti che rendono difficile l’espressione in libertà del nostro essere.
Si inglobano emozioni represse, blocchi, personaggi…è dire, si vomita ciò che non è nostro, i condizionamenti acquisiti dal passato; è qualcosa caricato di una forza simbolica, profondamente sanatrice.
Tuttavia la sanazione si produce con la presa di coscienza, non con il vomito che può accadere o meno.
Comunque è un vomito liberatore che non provoca un malessere come quando uno è malato ubriaco, bensì che produce un sollievo. Inoltre si vomitano tossine del corpo, dato che l’Ayahuasca è potenzialmente sanatrice e purgante a livello fisico.

PAURA DI ESSERE INGANNATO: il costo di qualsiasi tipo di attività di evoluzione interiore comporta una rischio per il partecipante, dato che prima ancora di andare pensa o dubita chiedendosi se ciò che riceverà giustifica il pagamento che realizzerà. L’ombra di essere ingannato logicamente è presente, e ciò può bloccare la predisposizione per vivere l’esperienza.
Quando le persone se ne vanno dai nostri ritiri, ringraziano e avvalorano ciò che hanno ricevuto, rimanendo totalmente soddisfatti; però prima dell’inizio del ritiro, si attiva la sfiducia. Questa è la paura di essere ingannato.
Nel caso concreto dei nostri ritiri, si implica tutta l’organizzazione di una struttura umana che durante anni hanno integrato molte tecniche e le hanno raffinate affinchè risultino più accessibili per il partecipante.
Secondo il commento del partecipante, le si apre il cammino per raggiungere il più profondo di se stesso.
Per far sì che questo succeda, è necessario un equipe di facilitatori preparati che appoggino i processi personali, che in un fine settimana racchiudono una preparazione previa, una o più sessioni di Ayahuasca, e un’integrazione posteriore che realizzano per calare nella vita la comprensione prodotta durante l’esperienza.
Il costo del ritiro non è caro e neanche economico, è ciò che permette dare un servizio di qualità.
Il valore che ha dista molto da suo prezzo, dato che secondo i partecipanti vale di più di ciò che costa.
Per rendersi conto di ciò bisogna viverlo.
Le persone che amministrano il ritiro sono molto coscienti della percentuale del denaro investito in ogni area e del denaro che realmente rimane all’impresa per continuare a fomentare l’espansione di questi ritiri di sanazione.
L’Ayahuasca non costa, costa il lavoro terapeutico che stanno le 24 ore dei 3 giorni prendendosi cura dei partecipanti e appoggiandoli e tutto il costo organizzativo che qualsiasi persona che abbia organizzato un evento sa che esiste.
Qui la domanda è: “Quanto vali per te stesso?” “Che prezzo ha la tua sanazione?”
Molte persone ci dicono che se c’è uno sciamano durante il ritiro, e in molte occasioni abbiamo avuto sciamani in Europa, però abbiamo dovuto smettere di farlo perché i partecipanti attribuivano la responsabilità della sua sanazione allo sciamano, mentre il nostro lavoro si centra nel fatto che la persona trovi dentro di se stessa il suo proprio sciamano, il suo proprio maestro.
Costantemente le persone trattano di spostare la responsabilità della sua sanazione al di fuori: “il facilitatore mi ha detto ciò che stava succedendo”, “l’Ayahuasca mi ha sanato”, l’Ayahuasca mi ha detto”, quando in realtà sono loro stessi quelli che si sanano.
L’Ayahuasca è un catalizzatore che accellera il processo, è per questo che si riconsegna la responsabilità e autorità alla persona, affinchè smetta di dare il potere al di fuori di se stessi.
Noi portiamo la medicina dalla selva colombiana del Putumayo, e collaboriamo con gli sciamani che la cucinano, e contiamo sul loro permesso di darla in Europa e sanno ciò che facciamo, incluso contiamo con l’autorizzazione firmata dello sciamano Querubin, massima autorità del popolo Kofan, conosciuti come i medici dell’Amazzonia.

PAURA DI ENTRARE IN UNA SETTA: Ayahuasca International centra il suo lavoro in questi due punti:
la riconnessione con la coscienza e il recupero del potere personale, questo vuole die che stiamo creando spazi di comprensione e non di giudizio, dove le persone possano aprirsi a sentire le loro emozioni e contattare con il maestro interiore in modo tale che smettano di cercare la risposta fuori.
In questo senso stiamo facendo tutto il terrorismo terapeutico contro tutte le idee che soggiogano la persona a vivere una vita da schiavo, invitiamo le persone che prendano coscienza delle conclusioni che hanno raggiunto su se stesse basate sulla colpa e la paura, invitiamo le persone a recuperare la propria volontà e non che la annullino come fanno nelle sette.
Facciamo una chiara differenza tra aiutare e appoggiare:
aiutare nell’impiantare un modello di sanazione nell’altro, è dire cosa sta succedendo all’altro, mentre appoggiare è un lavoro di accompagnamento per liberare la persona dagli ostacoli che incontra nel cammino in modo tale che lei sola possa arrivare il più lontano possibile.

PAURA DI AVERE UN BRUTTO VIAGGIO: questo concetto si riferisce a esperienze spiacevoli che possono accadere durante l’esperienza, come se la persona potesse rimanere intrappolata in un buco orrendo e non potesse uscirne. Ciò che succede è che prendiamo contatto con emozioni bloccate perché nella vita quotidiana non ci siamo permessi di sentirle. Cataloghiamo le emozioni positive e negative e con frequenza non ci permettiamo di sentire le falsamente considerate come negative che in realtà sono avvisi della nostra anima del fatto che c’è qualcosa che la sta imprigionando. Sono la voce del cuore e quando ci permettiamo di sentirla possono produrre esplosioni di pianto o grido che producono una liberazione.
E’ per questo che aprirsi con il cuore e avere fiducia che ciò che sta succedendo è per la mia sanazione fa in modo che la persona attraversi questo momento e raggiunga un’espansione della coscienza e un’apertura del cuore.

PAURA DELLA SOSTANZA: l’Ayahuasca è una medicina molto rispettosa che solo arriva fino a dove tu ti permetti di arrivare. Non ha un effetto invasivo come le droghe, solo entra se tu ti apri, ridandoti a te la responsabilità della tua stessa sanazione. Questa bevanda è stata usata da sciamani da più di 40.000 anni e l’OMS ha dichiarato che non è una droga. Numerosi studi scientifici dimostrano i potenti effetti psicoterapeutici che ha per la salute fisica e psicologica.

Dietro a tutte queste paure a volte c’è occulta la PAURA DI CAMBIARE e la PAURA DI SE STESSI.
La paura a cambiare perché una volta che si torna a casa tutti chiedono che cosa è successo.
Si nota nello sguardo e nella maggior parte delle occasioni che le persone attorno non vogliono che cambiamo dato che le dovrebbero riconfigurare la loro posizione nella vita. Al cambiare della persona si destabilizzano i vincoli nevrotici di alcune relazioni in modo tale che smettano di autoalimentarsi mutualmente e la persona si inizia a liberare dagli adattamenti.

La paura a se stessi. Perché? QUALCUNO PUO’ DIRMI PERCHE’?

Sergio Sanz
Facilitatore di Ayahuasca International, psicologo e integratore dei processi in stati espansi di coscienza.

Per informazioni sui ritiri di evoluzione interiore con uso terapeutico di Ayahuasca:
- https://www.facebook.com/ayahuascaitalia
- italia@innermastery.es

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