venerdì 20 ottobre 2017

I SEGRETI NON ESISTONO PER I CONSAPEVOLI...

"...Nulla sparisce, nulla si cancella nel continuum del mondo. Tutto ciò che abbiamo fatto può essere letto e fatto apparire in superficie.
Lo può fare colui che accede all'informazione sottile.
Quindi, la parola "segreto" è un'illusione.
Esiste solo grazie alla limitatezza del nostro accesso all'informazione, alla pochezza della nostra coscienza.
Il segreto è un qualcosa di nascosto soltanto alla coscienza umana, al giudizio umano. Esiste nel campo informazionale universale, e non è nascosto alla vista dei consapevoli.
E' inutile mentire davanti ai consapevoli."


(Maxim Pavlov)






Advanced Mind Institute
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Nell’essere egoista troverai tutto l’altruismo che hai cercato ..


Nell’essere egoista troverai tutto l’altruismo che hai cercato e ricercato, senza mai trovarlo; perché l’intero contesto era ribaltato: ti viene detto di amare il vicino, ma non hai mai amato te stesso!
E una persona che non ha amato se stessa, come potrà amare il vicino?
Da dove potrà ottenere l’amore: come prima cosa lo devi avere!
Il vicino ama te, senza aver mai amato se stesso: nel mondo sta esplodendo una follia sconvolgente.
La gente si ama a vicenda, senza saper nulla dell’amore: é come se dei mendicanti chiedessero l’elemosina tra di loro, pensando che l’altro sia un imperatore. Entrambi pensano la stessa cosa: l’altro è un imperatore.
Ma entrambi sono mendicanti, prima o poi la realtà si manifesterà e allora ci sarà infelicità e sofferenza.
Allora penserai di essere stato ingannato:
“Questo mendicante ha cercato di spacciarsi per un imperatore!”, ma questa è una vera assurdità.
Eri tu che pensavi a lui come un imperatore; e la situazione è identica anche sull’altro versante: l’altro pensa che l’hai ingannato, spacciandoti per un imperatore, mentre sei solo un mendicante. Quando entrambi i mendicanti scoprono di essere solo dei mendicanti, cos’altro possono fare se non essere furiosi, esplodere di rabbia, aggredirsi a vicenda, odiarsi a morte!
E l’amore? Non c’era: non sanno cosa sia l’amore. Per conoscere qualsiasi cosa, si deve partire da se stessi.
Ti è stato insegnato a sacrificare te stesso per uno stupido ideale. Io voglio che tu sia solo e unicamente egoista. E rimarrai sorpreso: se sei egoista, scopri un’infinità di tesori dentro di te, ragion per cui molto presto inizierai a condividerli. Questo perché trovare un tesoro è una gioia minore rispetto al condividerlo. E i tesori che hai dentro di te non seguono la comune legge dell’economia: sono all’opposto, sono diametralmente opposti alla normale struttura economica.
Nella comune economia, se dai qualcosa ne avrai di meno; se continui a dare, ben presto sarai un mendicante. Nel mondo dell’economia ordinaria devi sottrarre agli altri quanto più possibile, allora avrai di più e ancora di più, e di più ancora.
I tesori di cui ti sto parlando seguono una legge diversa: se ti ci aggrappi, si esauriscono. Se ti ci aggrappi troppo, puoi addirittura farli morire. E se li vuoi distruggere, chiudi tutte le finestre e le porte, diventa un tomba; così che nulla possa sfuggirti, ma sarai un uomo morto… con tutti i tuoi tesori morti con te!
La tua verità, la tua libertà, il tuo amore, la tua gioia… tutto sarà morto insieme a te. Sicuramente morto! Una morte più che sicura!
Se invece vuoi far crescere i tuoi tesori, condividili; condividili a piene mani. Non preoccuparti neppure se l’altro è un amico o un approfittatore: quando condividi, ciò che conta è la condivisione, non con chi lo fai!Chiunque sia l’interessato… tu limitati a dare. Non preoccuparti del destinatario, tu continua a inviare le lettere d’amore: da qualche parte qualcuno le riceverà. E più continui a condividere, più continuerà a entrare in te da sorgenti sconosciute.Un uomo è esattamente simile a un pozzo.
Osho

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Osho La Mente, il Cuore :

Sono state studiate più di 4000 persone mentre dormivano e i risultati sono davvero sorprendenti: dimostrano che l'uomo, durante il sonno notturno, continua a fare tutto ciò che faceva durante il giorno. Qualsiasi cosa abbia fatto nell'arco della giornata ...se di giorno gestisce un negozio, di notte continua a gestirlo. Se la mente durante il giorno è stata immersa in qualche preoccupazione, continua preoccuparsi anche durante la notte.
La notte è lo specchio di ciò che accaduto durante il giorno: è la sua eco.
Tutto ciò che è accaduto nella mente durante il giorno risulta come un eco durante la notte. Qualsiasi cosa sia rimasta incompleta, la mente cerca di completarla durante la
notte.
Se sei stato preda della collera, e non l'hai espressa, l'hai manifestata solo in parte o l'hai addirittura repressa, la tua mente la sfoga di notte.
Completando la manifestazione della collera, la corda della vina cerca di raggiungere il giusto equilibrio.
Se qualcuno ha digiunato di giorno, durante la notte sogna di mangiare: qualsiasi cosa, sia rimasta incompleta o incompiuta durante il giorno, la mente tenta di completarla durante la notte.
Pertanto, tutto ciò che la mente ha fatto durante il giorno lo ripete per tutta la notte. La mente rimane tesa ventiquattr'ore su ventiquattro, non ha mai riposo.
Le corde della mente non si rilassano mai; e le sue corde sono molto tese. Questa è la prima cosa.
La seconda cosa è questa: le corde del cuore sono molto allentate.
Le corde del vostro cuore non sono affatto tese conoscete qualcosa che assomigli all'amore? Conoscete bene la collera, l'invidia, la gelosia e l'odio; ma conoscete qualcosa che assomigli all'amore?
Potresti rispondere che lo conoscete e che, di tanto in tanto, anche voi amate. Potresti rispondere che odiate certamente, ma che amate anche; ma sapete ciò che state dicendo? Può esistere un cuore che odia e che al tempo stesso ama? Sarebbe come dire che una persona a volte è viva e a volte è morta!
Non potresti credere a una simile eventualità, perché un uomo è vivo o è morto: questi sono due stati non possono accadere simultaneamente. Un uomo non può essere a volte vivo a volte morto: è impossibile.
Il cuore umano conosce solo l'odio o conosce solo l'amore. Il cuore umano non può scendere a compromessi tra due sentimenti. Per un cuore che ama, l'odio diventa impossibile.
Osho



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mercoledì 18 ottobre 2017

LE PRATICHE CHE TI CAMBIERANNO

1. Se ami una persona, non t'intrometterai nella sua vita privata, perché non potrai violare i confini del suo mondo interiore.

2. Smetti di pensare come ricevere l'amore, inizia a darlo. Donando, riceverai, e non esiste nessun'altra via.


3.Comincia a vivere, non ti preparare alla vita che inizierà nel futuro.

4. Tutta la sofferenza esiste perché ti sei scordato di vivere e stai facendo ciò che non ha a che fare con la vita.

5.Se vuoi vivere, accetta le cose come sono e accetta te stesso così come sei.

6. Puoi fare tanti errori, ma non fare mai due volte lo stesso errore.

7. Devi sapere che la libertà è il bene supremo, e se l'amore ti priva di libertà, non è l'amore.

8. Ti piace creare dei problemi… comprendilo semplicemente, e i problemi spariranno.

Advanced mind institute

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lunedì 16 ottobre 2017

Le parole di Osho: La Rabbia

Quando sei arrabbiato con qualcuno e butti la tua rabbia su di lui, stai creando una reazione a catena. Ora anche lui si arrabbierà. Questo può andare avanti per vite: continuerete a essere nemici. Come fare per fermare la reazione? L’unica possibilità di fermarla è tramite la meditazione, non c’è altro modo, perché in meditazione non sei arrabbiato con qualcuno: sei solo arrabbiato.
La differenza è fondamentale. Non sei arrabbiato con qualcuno, sei solo arrabbiato, e la rabbia viene lasciata andare nel cosmo. Non odi qualcuno. Se l’odio arriva, sii pieno di odio, e l’odio verrà buttato fuori. Le meditazioni non sono rivolte a qualcosa in particolare; vanno a finire nel cosmo, e il cosmo purifica tutto.
È come quando un fiume sporco finisce nell’oceano: l’oceano lo purificherà. Quando la rabbia, l’odio, la sessualità, vanno a finire nel cosmo, nell’oceano, verranno purificati. Se un fiume sporco finisce in un altro fiume, anche l’altro fiume si sporcherà. Quando sei arrabbiato con qualcuno, gli stai buttando addosso il tuo sporco. E poi lui ti butterà addosso il suo e diventerà un processo di sporcarsi a vicenda.
In meditazione butti te stesso nel cosmo per essere purificato. Tutta l’energia che butti fuori, viene purificata nel cosmo. Il cosmo è vasto, grande quanto l’oceano, quindi non puoi sporcarlo. In meditazione non siamo in relazione con gli altri, siamo in relazione diretta con il cosmo.


Osho, The Supreme Doctrine

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Non disturbi mai

“"Non disturbi mai", ti dice. E sai che non è una frase fatta: lo senti dalla voce, dalla sua semplice, serena e normale contentezza nel sentirti, dall’assenza di sforzo nel trovare le cose giuste da dirti – che a volte sono semplicemente il tempo che fa, o il film che daranno stasera. Ci puoi contare sempre, non importa quale sia la distanza che vi sta in mezzo, sa di te senza che tu dica nulla, e nel tuo “grazie” trova tutto ciò che tu hai provato a metterci dentro sperando che ne venisse fuori almeno un po’. Ognuno nella vita dovrebbe avere almeno una persona così, e se ne dovrebbe prendere cura, perché le fortune vanno meritate, e custodite.”
— Squonk “Non disturbi mai”

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La capacità di ridere insieme… Questo sì che è amore



Secondo una bella e antica leggenda Sioux, affinché una coppia duri e sia felice, i due partner devono volare assieme uno accanto all’altro, ma mai incatenati, mai schiavi l’uno dell’altro. Perché l’amore autentico non vincola, bensì unisce due individui in un medesimo progetto senza che nessuno dei due debba rinunciare alla sua essenza e identità.

È curioso come l’antica saggezza dei nativi americani sia valida ancora oggi e continui a ispirarci con le sue storie, le sue leggende a tratti magiche, ma sempre capaci di favorire in noi un importante risveglio attraverso il racconto di eventi, di narrazioni tutt’ora valide e significative. In mezzo a tutta quest’antropologia di saperi, è quasi sempre il popolo Sioux a regalarci le perle più preziose, grazie al suo esteso patrimonio culturale.

“Presi uno alla volta siamo tutti mortali. Insieme siamo eterni”.

(Lucio Apuleio)

Proprio ai Sioux si attribuisce, ad esempio, la leggenda dell’acchiappasogni, così come questo regalo sotto forma di favola attraverso cui l’antico popolo ci dà una lezione semplice e chiara su come si costruisce una relazione di coppia stabile e felice. A questo proposito, vorremmo parlarvi dell’appassionante libro “American Indian Stories” di Zitkala-Sa.

Questa affascinante scrittrice fu la prima Sioux indigena ad essere educata in Occidente, in difesa delle tradizioni del suo popolo, violinista e, soprattutto, attivista. Fu proprio lei a lasciarci, all’inizio del ventesimo secolo, una parte della sua eredità culturale attraverso alcuni testi semplici e allo stesso tempo meravigliosi, tra i quali troviamo anche questa peculiare leggenda che ora approfondiremo insieme a voi.


L’amore, l’individuo e la coppia secondo i Sioux

Narra un’antica leggenda che, un mattino, una giovane coppia di indigeni Sioux si recò a visitare lo sciamano del villaggio. La coppia viveva vicino a Pahá Sápa, la zona oggi chiamata “Colline nere”, monti considerati sacri dal popolo Sioux. Il ragazzo era un coraggioso guerriero il cui cuore era abitato da onore e nobiltà d’animo. Anche in Nuvola Alta, la ragazza dagli occhi a mandorla e dalla folta chioma, emergevano la decisione e, soprattutto, l’amore profondo per il suo futuro sposo.

Il motivo per cui erano andati a fare visita allo sciamano era per loro molto importante: avevano paura che il loro fidanzamento, che quell’amore così devoto e solido che ora si dichiaravano, si sarebbe in qualche modo spezzato. Avevano persino timore di morire e di non riuscire ad incontrarsi nell’aldilà. Volevano che l’anziano stregone desse loro un rimedio, un sortilegio o un trucco che rendesse il loro amore eterno.
La sfida

Il vecchio sciamano fissò entrambi per qualche istante con il suo sguardo acuto e il suo volto scalfito dagli anni. Fumò la pipa, aggrottò la fronte, si schiarì la voce e poi prese la mano della ragazza: «Se desideri conservare al tuo fianco il tuo amato, dovrai intraprendere un viaggio. Non sarà facile, ti avverto. Dovrai salire su quella collina che vedi laggiù e prendere con le sole mani un falco, il più forte, il più maestoso. Dopodiché, dovrai portarlo qui vivo il terzo giorno dopo la Luna piena.»

Successivamente, lo sciamano si rivolse al giovane guerriero: «In quanto a te, devi sapere che il tuo compito sarà altrettanto difficile e impegnativo. Devi scalare la montagna più alta del nostro villaggio e prendere un’aquila. La più bella, la più vigorosa, la più selvaggia. Dovrai poi portarmela qui lo stesso giorno in cui si presenterà col falco la tua amata».


Il risultato

La giovane ragazza Sioux e il suo amato compierono la sfida posta dallo sciamano. Lei portava il falco in una sacca di pelle. Il giovane aveva con sé l’aquila, quella più bella e più forte. Quando giunsero dal vecchio stregone, chiesero entrambi quale sarebbe stato il passo successivo. «Forse sacrificare i rapaci e fare il bagno nel loro sangue?» – chiesero.

«Ora dovete fare quello che vi dico: prendete i rapaci e legateli per le zampe con una corda di cuoio, in modo che uno sia vincolato all’altro e viceversa. Poi lasciateli, affinché volino liberi.»

Quando svolsero questo compito, davanti al risultato rimasero attoniti, senza parole. Nel momento in cui i due uccelli cercarono di spiccare il volo, non fecero che cadere di continuo. Frustrati e pieni d’ira, presero a colpirsi vicendevolmente con i loro becchi duri e forti.

Il vecchio sciamano si avvicinò agli uccelli e li slegò. «Ecco il sortilegio di oggi: imparate da quello che avete appena visto. Se vi incatenate l’uno all’altro, anche se si tratta d’amore, non farete altro che ferirvi, lacerarvi e rendervi infelici. Se volete che il vostro amore duri, volate assieme, volate alto, ma mai legati. Perché il vero amore unisce, ma non vincola.»
La coppia emotivamente ecologica: uniti, ma non vincolati

Un altro concetto molto interessante in linea con l’idea centrale della leggenda Sioux esposta, è quello proposto da Jaume Soler e Mercè Conangla . I due autori ci propongono di costruire ciò che loro hanno battezzato “ecologia emotiva”.


“La capacità di ridere insieme… Questo sì che è amore”.

(François Sagan)

Nel complesso percorso verso la costruzione di un rapporto di coppia stabile, felice, maturo ed appagante, è necessario equilibrare forze e spazi e creare un’alchimia in cui poter essere se stessi senza smettere di essere in due. Non bisogna mai trascurare nemmeno il terreno dell’identità, lo spazio dell’amor proprio, il giardino dell’autostima e il salotto in cui abitano i sogni personali e tutto ciò che ci definisce.



Per concludere, vogliamo ricordarvi che questa leggenda, così come il principio dell’ecologia emotiva, può essere applicata a qualsiasi rapporto, ad un’amicizia o ad un legame padre-figlio. Perché, in fin dei conti, in ogni relazione siamo obbligati a salvaguardare gli spazi individuali per poter preservare la magia di questa speciale alleanza. Ricordatevelo sempre.

Fonte : https://lamenteemeravigliosa.it/uniti-leggenda-sioux-relazioni-di-coppia/

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domenica 15 ottobre 2017

L'AMORE INCONDIZONATO

Ti amo.
Ti amo sempre.
Ti amo così, perché ci sei.
Ti amo anche quando tu sbagli.
Ti amo quando non sei d'accordo con me.
Ti amo anche quando mi è difficile stare con te,
Ti amo anche quando mi fai arrabbiare e litighiamo.
Ti amo anche quando mi dici di no o mi dici di non amarmi.
Ti amo anche quando non mi conviene amarti, quando vogliamo cose diverse.
Ti amo anche quando tu te ne vai.
Ti amo anche quando mi dici di stare meglio con altre persone.
Ti amo anche quando tradisci le mie attese.
Ti amo anche quando dici di amare gli altri, quando taci, quando non riesci a fare nulla.
Ti amo anche quando acceleri o ritardi.
Ti amo anche quando tu non sai quello che vuoi.
Ti amo anche quando tu non ami te stesso.
Ti amo anche quando ti trasformi o resti uguale.
Ti amo anche quando non ti capisco, quando dico di non amarti o di odiarti.
Ti amo allo stesso modo, quando stai bene o stai male.
Ti amo anche quando sto male io.
Ti amo anche quando dico di non volere stare con te.
Ti amo, ne ho bisogno, e questo è quanto mi basta.


Non mi devi nulla per il mio amore.
Io non ti devo nulla per il mio amore.

(Aglaya Dateshidze)




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