mercoledì 26 aprile 2017

IL LIBRO DI MIRDAD

Il segreto della saggezza e della conoscenza.

Un libro "per sempre" scritto da Naimy, amico di Kahlil Gibran.

Narra la storia di Mirdad, un misterioso straniero, che va in visita al remoto monastero della montagna dell'Arca, in Libano, e lì si assume il ruolo di insegnante e di guida spirituale per i nove allievi che si è scelto.

"Al mondo ci sono migliaia di libri, ma il 'Libro di Mirdad' è superiore a qualunque altro libro esistente. È un peccato che pochi lo conoscano, per il semplice motivo che non è un testo sacro. è una parabola, un racconto immaginario, ma contiene una verità oceanica. È un libro da leggere col cuore, non con la mente." Osho

“Solo l’ignoranza ama essere ornata di parrucche e di toghe sì da poter emanare leggi ed infliggere condanne”.

“La fede che nasce su un’onda di paura non è altro che la schiuma della paura: essa s’alza e s’abbassa con la paura. La vera Fede non sboccia che sullo stelo dell’Amore. Il suo frutto è il Discernimento”.

“Le parole sono nel migliore dei casi lampi che rivelano orizzonti; esse non sono strade che conducono a quegli orizzonti e, ancor meno, esse gli orizzonti.”

“Più che un inferno è l’avere ali di luce e piedi di piombo; l’essere sostenuti dalla speranza ed il venire sommersi dalla disperazione; l’essere spiegati dall’indomita fede ed il venire ripiegati dal pavido dubbio”.

I concetti si addensano in immagini di mirabile purezza, in esempi torniti, in limpide descrizioni del paesaggio. “Il libro di Mirdad” è un’esortazione a superare il dualismo, ad attingere la natura divina che è in noi, sepolta sotto uno spesso strato di sedimenti, la cui luce è offuscata dall’eclissi cieca e nera dell’esistenza.

Pieno di pàthos è il capitolo intitolato “La grande nostalgia”, ove lo struggente rimpianto della Beatitudine ancestrale trova accenti elegiaci.

Le parole di Naimy sono un balsamo per gli infermi. Sono rugiada sulla fronte del febbricitante. Che cos’è la vita, se non una febbre, una sete inestinguibile di Infinito, tosto risorgente, non appena è un po’ placata? L’autore, attraverso la seducente tessitura fonica, elargisce attimi intensi, visioni mistiche. Lascia persino baluginare l’ineffabile mistero dell’Assoluto, oltre l’Inferno, oltre lo stesso Paradiso. Così tutte le aspirazioni umane e persino gli ideali più alti, al cospetto dell’Unità primigenia, inscalfibile, si riducono a squallide carcasse, a relitti rosi dalla salsedine.

Citazioni:

“Voi siete l’Albero della Vita.

Fate attenzione a non frazionarvi. Non ponete frutto contro frutto, foglia contro foglia, ramo contro ramo; e non mettete il tronco contro le radici né l’albero contro la madre terra.

Questo è esattamente ciò che fate quando amate una parte più del resto o con l’esclusione del resto.

Voi siete l’Albero della Vita.

Le vostre radici sono ovunque. I vostri rami e le vostre foglie si trovano dappertutto. I vostri frutti sono in ogni bocca. Quali che siano i frutti di quell’albero, quali che siano i suoi rami e le sue foglie, quali che siano le sue radici, essi sono i vostri frutti, foglie, rami e radici. Se desiderate che l’albero produca frutta dolce e fragrante, se volete che essa sia sempre grande e colorita, badate alla linfa con cui nutrite le radici.

La linfa della Vita è l’Amore […]

Una foglia gialla sul vostro albero della vita è solo una foglia svezzata dall’Amore. Non biasimate la foglia gialla.

Un ramo inaridito è solo un ramo affamato d’Amore. Non incolpate il ramo inaridito […]

Ma condannate il vostro cieco ed avaro cuore che preferisce dare con parsimonia la linfa della vita ai pochi e negarla ai molti, negandola – in tal modo – a se stesso.

Nessun amore è possibile eccetto l’amore per il sé.

Nessun sé è reale salvo il Sé che tutto abbraccia.

Quindi Dio, che ama Sé stesso, è tutto Amore”.

(Mikhail Naimy)
 


Il Libro di Mirdad
Il segreto della saggezza e della conoscenza
Voto medio su 10 recensioni: Da non perdere

martedì 25 aprile 2017

Addormentati come fossi l'universo

Siedi in silenzio e medita sul fatto che non hai confini, i tuoi limiti sono i limiti dell'universo.

Sentiti espandere e in questa sensazione includi ogni cosa: il sole sorge dentro di te, le stelle si muovono dentro di te, gli alberi crescono e i pianeti appaiono e scompaiono in questo stato di consapevolezza espanso sentiti immensamente beato.

Quella diventerà la tua meditazione. Quindi ogni volta che hai tempo e non hai nulla da fare, siedi semplicemente in silenzio e sentiti espanso. Lascia cadere tuoi limiti. Trascendi ogni limite.

All'inizio, per qualche giorno, sembrerà una follia, perché ci siamo troppo abituati ai nostri limiti. In realtà non ci sono confini.

Il limite è un limite mentale. È tale perché noi crediamo che sia così.

Percepisci questa espansione oceanica il più spesso possibile e presto entrerai in sintonia.

A quel punto basterà un piccolo mutamento di prospettiva per far apparire quell' armonia. Ogni sera, quando vai a letto, addormentati in questa consapevolezza espansa.

Addormentati come se le stelle si muovessero dentro di te, come se il mondo aprisse e scomparisse dentro di te.

Addormentati come fossi l'universo.
AI mattino, non appena ti accorgi che il sonno se ne è andato, di nuovo ricorda questa espansione, alzati come fossi l'universo. E anche durante il giorno, ricordalo il più spesso possibile.




Osho da Il libro arancione

Il Libro Arancione
Tecniche per il risveglio della consapevolezza
Voto medio su 3 recensioni: Da non perdere

Ogni volta che ci attacchiamo a qualcuno o a qualcosa ...










Ogni volta che ci attacchiamo 
a qualcuno o a qualcosa,
in un modo o nell'altro
evitiamo di guardare noi stessi.
Di fatto,
il bisogno di attaccarsi
a qualcuno o a qualcosa
è un trucco per sfuggire a se stessi.
E più l'altro
diventa importante per noi,
più lo consideriamo
il centro della nostra vita,
più noi ci emarginiamo alla periferia.
Per tutta la vita
continuiamo a rimanere centrati sull'altro.
In questo modo il tuo Sè
non diventerà mai il tuo centro.


Osho



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sabato 22 aprile 2017

SCIAMANO BAHRAH: COME RICEVERE LA FORZA DALLE FONTI SPIRITUALI

"Immaginate di essere uno spirito. Fate mentalmente un passo di lato, staccatevi dal corpo fisico, dai vostri problemi ed emozioni. Siete uno spirito, maestoso, leggero, potente ed onnipresente.


Immaginate di ingrandire le vostre dimensioni, riempite la stanza, il palazzo, la strada, la città...

Non ci sono frontiere per uno spirito, non ci sta nelle misure terrene, può essere ovunque nello stesso momento. Anche voi, potete essere grande quanto l'Universo, potete viaggiare, mutare la forma.

Immaginate di toccare le stelle con la testa. Crescete, crescete... Potete contenere tutte le stelle.
Brillano dentro di voi, diventano la vostra forza. Ora, a secondo della vostra volontà, potete rimpicciolirvi o ingigantirvi, e mutare la forma.

Immaginate di trasformarvi in una fonte di luce, in una sorta di arcobaleno, che può assumere la forma di un uccello, un fiore o di un angelo.

Come un raggio di luce, cambiando forma, correte... nell'Universo.

Immaginate di essere arrivati alla fonte centrale dell'Universo: è un gigantesco sole che occupa tutto lo spazio davanti a voi. La sua energia è chiara, calma, irradia la saggezza e l'amore. Respirate questa energia. E' vostra.

Immaginate di rimpicciolirvi gradualmente e di ritornare sulla Terra, nel vostro corpo. Sentite la densità e le frontiere del corpo. Avvertire il pavimento con i piedi.

Fate alcuni respiri profondi e aprite gli occhi. Vi sentire riposati e pieni di forza."

SCIAMANO BAHRAH

Olga Samarina LA RADIONICA ESOTERICO-SCIENTIFICA RUSSA


si puo usare come base musicale per la meditazione il programma neuroacustico
il viandante stellare  che vi aiuterà ad entrare in un profondo stato theta e a ripristinate la connessione con il Cosmo, con l'Universo. Di tanto in tanto è utile ricordarlo: siamo una particella del cosmo, ad esso siamo collegati con migliaia di fili. Il nostro pianeta ne fa parte, e anche noi siamo nati e viviamo nel Cosmo. Proprio per questo è stato scritto questo programma, che contiene alcune frequenze e ritmi che vi aiuteranno a percepire questo legame.

Questa meditazione potrà essere adoperata per una serie di obiettivi reali e mistici. Trovate un posto tranquillo dove nessuno vi disturberà, chiudete gli occhi. Già tra qualche minuto vi sentirete librare in mezzo alle stelle. Siete dei viandanti stellari, il tempo e lo spazio non hanno alcun potere su di voi, state viaggiando nell'Universo, osservando i suoi spazi, e potete attraversarlo da un'estremità all'altra in un secondo.

Entrando in uno stato di profondo rilassamento, per alcuni minuti dimenticate tutto ciò che avete lasciato sulla Terra, tutte le vostre paure.. solo allora sentirete l'arrivo di un momento della purificazione. Tutto ciò che vi disturba se ne andrà, diventando polvere delle stelle.


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RAJNEESH ASHRAM POONA 1978





















Guarda i video storici del periodo, quando migliaia di occidentali da tutto il mondo atrrivavano da Osho nella sua comune dove il grande esperimento ebbe inizio, una testimonianza affascinante

http://ashram-in-poona.bplaced.net/




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Satsang con Moojibaba all' "Ashram dei Beatles"





Lascia che sia.
Satsang con Moojibaba all' "Ashram dei Beatles", Rishikesh, India.

La sensazione 'io sono' è il carro dell'Assoluto".
~ Moojibaba


In questo satsang, Moojibaba ci guida direttamente nello stato di chiara e pura visione e svela la natura della coscienza, la nostra gioia, la pace e l'amore.
Il satsang si svolge nel bellissimo ashram di Maharishi Mahesh Yogi di Rishikesh, India, visitato dai noti Beatles nel 1968. Dato che l'ashram è stato chiuso più di 17 anni fa, la vita naturale della giungla ha ripreso ad abitare, con scimmie, elefanti e persino una famiglia di tigri che si muovono liberamente all'interno. Tuttavia, come spiega Moojibaba, per molti anni gli esseri sono arrivati qui cercando la stessa verità e libertà che stiamo indicando oggi.
Questo satsang è stato originariamente trasmesso in diretta su Sahaja Express ed è un video altamente raccomandato a tutti, inoltre include le incredibili immagini di questo bellissimo ashram.
Registrato il 7 marzo 2017.
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Questo e altri video sono disponibili sul sito Mooji.TV:
Http://bit.ly/moojitv
e
Http://bit.ly/sahaja-express

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venerdì 21 aprile 2017

LO SCHIAVO

Una festa, l’alcol, lo sballo, un terribile incidente, la corsa in ospedale, il coma.
Nella totale immobilità il protagonista, sente e vede tutto, impotenza e odio si impossessano di lui: odio verso chi lo tiene in vita, odio verso la vita stessa.

Quando però arriva a invocare la morte... sente una voce, una specie di Guida, che inizia con lui una conversazione a caccia del senso della vita. Incalzato da questa voce, si rende conto di essere fuggito da tutte le sue responsabilità, di essersi trasformato in uno schiavo e di aver vissuto di risentimenti, infelicità e rancore. Mentre trascorrono i giorni, assaggiando la morte, incomincia ad apprezzare la vita, mentre sperimentando la più cupa disperazione ritrova l’amore.

Durante questo viaggio interiore verso la libertà, avviene l’ultima terribile battaglia: i medici fra 6 ore spegneranno la macchina che lo tiene in vita.

All'improvviso la Guida gli concede un ultimo grande dono.

Con un finale inaspettato e commovente, l’autore conduce il lettore in un intenso viaggio alla conquista dell’essenza della vita che vince la solitudine e che condurrà il protagonista alla conquista più preziosa: la consapevolezza di essere parte di qualcosa di grandioso, di uno splendido disegno in cui la vita si prende cura di tutto ciò che esiste, anche di ognuno di noi...

La vita è un miracolo e una grande occasione.
È come se ogni giorno ti offrissero un tesoro,
e tu non lo prendessi.

Tu hai la chiave della tua prigione.

Lo Schiavo Voto medio su 17 recensioni: Da non perdere
€ 8.9
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domenica 16 aprile 2017

Il Seme della Ribellione - Commenti ai Vangeli Apocrifi di San Tommaso


"Dio è la più grande catastrofe che si possa abbattere su di te: verrai completamente distrutto, non sarai più, verrai scaraventato in un abisso senza fine. All’improvviso vieni dissolto come una nuvola e sorge il sole, la luce è abbagliante e la Verità ti travolge. Sarai turbato: solo più tardi giunge l’alba. Più la notte è oscura, più la sua venuta è vicina. Non scappare: la buia notte prepara il terreno a un mattino radioso. Questo stato di turbamento è il grembo da cui nascerà la beatitudine suprema." Osho

Databile tra la seconda metà del secolo I e la prima metà del II, il Vangelo di San Tommaso registra "le parole segrete dette da Gesù il vivente". A differenza degli altri discepoli, Tommaso non funge semplicemente da scrivano di Gesu’, in quanto Gesù, dopo averlo preso in disparte, gli rivela una conoscenza non condivisa dagli altri (Vangelo di Tommaso, 13). Si tratta di una conoscenza interiore che egli ha messo per iscritto per chiunque abbia orecchie per intendere.

La tradizione gnostica orientale si dilunga molto su Tommaso, che presente come del tutto diverso dal Tommaso dubbioso per antonomasia: qui diventa il prototipo della conoscenza di sé individuale... e questa tradizione si fonda proprio sul Vangelo di Tommaso... associandolo dunque alla tradizione della "conoscenza di sé" che risale alla massima delfica ("conosci te stesso") e a Platone (nell’"Alcibiade primo", attribuito a Platone, Socrate afferma che si arriverà a conoscere se stessi, se si prenderà cura di se stessi).

In questa tradizione affiora dunque un viaggio interiore del tutto diverso dalla fede e dalla dottrina proprie al cristianesimo classico e comune. La lettura di questi testi è proposta e vista come un "prendersi cura di sé" e, visto il particolare contenuto, la lettura solitaria e interiore è in sé una tecnica per conoscere se stessi in quanto, come si narra in un episodio degli Atti di Tommaso (l’"Inno della perla", Atti di Tommaso 108-13), questi detti non fanno che rivelare una conoscenza anteriore del vero Sé, già inscritta dentro di noi, ma dimenticata.

Ecco perché facilmente si arriva a questi testi individualmente, in un momento di sfinimento o di esasperazione: accade infatti che il mondo in cui viviamo, creato dalla mente umana, a un certo punto divenga stretto... qualcosa spinge a cercare una via d’uscita, nella certezza che la vita non puo’ essere tutta qui. Ed è in quei momenti che opere come questa, lungi dal dare consolazione, aiutano a mettere a nudo noi stessi, conducono alla vera radice della nostra identità, fa affiorare alla luce della nostra consapevolezza la nostra realtà di esseri umani... e la voce di un "vivente" contemporaneo, è in grado di portare fino a noi il seme piantato duemila anni fa da Gesù nel cuore dell’uomo, permettendoci di lasciarlo esplodere, fino alla sua piena fioritura.

Ma tutto questo contrasta con lo spirito del mondo, perché chiunque conosca se stesso, non è più vittima di seduzioni, non è più soggetto a plagio e alle manipolazioni che caratterizzano questa nostra realtà sociale, malgrado le migliori intenzioni... e Osho ancora dà e darà fastidio... a chiunque abbia fatto del sonno della propria consapevolezza uno stile di vita. Ma è questo il suo valore e la sua grandezza.

www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__seme_ribellione_2.php - 54k -

TERZO VOLUME...

Ventun discorsi (in tre volumi) sui detti di Gesù tratti dai Vangeli Apocrifi di San Tommaso. Già disponibili anche i precedenti due volumi.

"Le ultime parole di Gesù furono: "Dio, perdonali perché non sanno quello che fanno." Questo fu il miracolo più grande: il corpo sta soffrendo, Gesù sta morendo, eppure è ancora colmo d’amore. Nel momento in cui venne crocefisso, dimostrò di essere il figlio di Dio, perché la sua compassione rimase pura. Non fu possibile distruggere la sua compassione, né distruggere la sua preghiera, non siete riusciti a distruggere il suo cuore." (Osho)

Questo e altri miracoli fanno di Gesù un illuminato. E Osho chiama Gesù "un poeta dell’Assoluto" e proprio per questo è stato frainteso: dagli ebrei prima e dai cristiani poi: entrambi cercarono di tradurre il suo dire e il suo fare in una concretezza che offuscava e annientava la visione di questo incredibile rivoluzionario del mondo interiore. Finora, si può dire, senza timore di sbagliare, che i miracoli veri che accaddero intorno a Gesù non sono stati visti, e ancora oggi non sono compresi. Questo libro è un’occasione per "resuscitare" a vita eterna, attraverso parole che restano ancora oggi "viventi". Un invito rivolto a tutti a percepire quell’illuminazione che essere seguaci impedisce di vedere.

"Ascolta e ricorda queste parole. Lascia che continuino a vibrare nel tuo cuore, perché attraverso queste parole il seme che è in te si scuoterà: Gesù dice: "Io sono la Luce sopra tutti loro, io sono il Tutto, e il Tutto proviene da me e il Tutto in me si completa. Taglia un pezzo di legno e io sono lì, solleva una pietra e lì mi troverai".Gesù è il culmine di ogni aspirazione... pian piano ti puoi avvicinare a lui, ed egli ti può guidare verso l’ignoto. Accadrà così lentamente che non ti accorgerai neppure quando attraverserai quel limite, quando dal mondo conosciuto passerai nell’ignoto, quando il mondo scomparirà, e apparirà Dio.Gesù è un fuoco: una volta che aprirai il tuo cuore, verrai arso totalmente".



Il Seme della Ribellione - Volume Secondo

Commenti ai Vangeli Apocrifi di San Tommaso


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La Via del Ritorno... a Casa

Il Seme della Ribellione - Vol. 2
Commenti ai Vangeli Apocrifi di San Tommaso